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giovedì 20 dicembre 2012

ogni tanto una bella notizia :)

al contrario quanto si legga nei miei post io ammiro moltissimo linux.
voglio riportarvi in questo post degli esempi di buon software per linux, o almeno dei software che pare abbiano preso la strada giusta.
trovate qui una lista di programmi molto seri. se bene non siano ancora programmi del tutto professionali mi danno un po di speranza per il futuro.
sono tutti synth in formato lv2 gnu linux:

tre sintetizzatori creati dal team calf: tra cui il mono synt e il calf fluid synth che finalmente ci offre una versione lv2 del campionatore fluyd synth, l'unico che pare funzionare in linux



MDA EPIANO: 




FOO-YC20 ORGANO: un emulatore di organi vintage




SO-SYNTH PLUGINS: SO-404, SO-666, E SO-KL5: port di tre applicazioni nate come standalone con jack


linux sampler: un campionatore multiformato e multi piattaforma.. a me non ha mai funzionato però



IL NEWTONATOR











Zyn 


termineLL-PLUGINS: RUDOLF-556 E SINESHAPER



SAMPLER COMPOSITE



mi chiedo però perchè questi software non sono ancora noti al grande pubblico e facilmente reperibili e installabili dagli utenti linux, spero di vedere cambiamenti a breve 


contrary to what you read in my posts, I greatly admire linux.
I want you back in this post are examples of good software for linux, or at least the software that seems to have taken the right path.
Here you can find a list of programs that are very serious. well if you have not yet entirely professional programs give me a bit of hope for the future.
are all synth format lv2 gnu linux:
three synthesizers created by the team calf: including mono synth synth fluid and the calf which finally gives us a version of the sampler fluyd lv2 synth, the only one that seems to work in linux

MDA ePiano:

FOO-YC20 ORGAN: an emulator of vintage organs

SO-SYNTH PLUGINS: SO-404, SO-666, SO-AND KL5: port of three applications created as stand-jack
linux sampler: a sampler, multi-platform and multi .. I never worked but


THE NEWTONATOR

Minicomputer-LV2:

lv2_guitar:

Zyn
termineLL-PLUGINS: RUDOLF-556 E sineshaper

COMPOSITE SAMPLER

I wonder, however, why these software are not yet known to the general public and readily available and can be installed by users linux, I hope to see change in the short



mercoledì 12 dicembre 2012

the way of succes!!!



I think of the many ways that you can take in the field linux audio only three make sense:
-Collaboration

collaboration between various people and teams can expand the functions of a program, maybe scambiandosele with other team could have two or more software much higher level with a small increase in effort (but not duplicate)

-centralization

the problem of linux and that the information is scattered and hard to find on the network, and distributions limit the software package included by default in the repository, nothing could be more wrong, you should have everything available easily and quickly

-forking / integrate

if the collaboration for some reason it is not possible licensing gpl used to modify the program, and then if you have an idea you should not start from scratch, but supplement or forkare pogrammi existing, having already done some work could focus only the missing parts of the program

there is no reason why things can not get better if we do not want.
must stand tall and not put limits, or rather, to raise them each time before you get there.

I tell mine.
no need for a team that takes the code of ardor and beginning to implement quite a number of effects dsp (perhaps based on the already existing lv2) and synt basic, or even powerful (even in this case there are many programs lPG that can provide a good code base) and samplers to play various libraries, layerare batteries, play a sound wave from the keyboard or to the most diverse purposes.
could be implemented in more than a looper, and strengthened the midi system not practical for the moment.


secondo me tra le tante strade che si possono prendere in campo linux audio solo tre hanno senso:
-collaborare
la collaborazione tra varie persone e team permette di ampliare le funzioni di un programma, magari scambiandosele con altri team potendo avere due o più software di livello molto più alto con un piccolo incremento dello sforzo (ma non duplicarlo)
-centralizzare
il problema di linux e che le informazioni sono sparse e difficili da trovare nella rete, e le distribuzioni limitano il pacchetto di programmi inseriti di default nei repository, nulla di più sbagliato, l'utente deve avere tutto a disposizione facilmente e velocemente
-forkare/integrare
se la collaborazione per qualche motivo non è possibile le licenze gpl permettono la modifica del programma, e quindi se si ha un idea non è consigliabile partire da zero, ma integrare o forkare pogrammi già esistenti, avendo già un po di lavoro fatto potendo concentrarsi solo sulle parti mancanti del programma
non c'è motivo per cui le cose non possano andare meglio se non che noi non vogliamo.
bisogna puntare in alto e non mettersi dei limiti, o meglio, alzarli ogni volta prima di raggiungerli.
dico la mia.
c'è bisogno di un team che prenda il codice di ardour e inizi a implementare un bel numero di effetti dsp (magari basati su dei lv2 già esistenti) e dei synt di base, o anche potenti (anche in questo caso sono presenti molti programmi gpl che possono fornire un buon codice di base)  e dei campionatori di vario genere per suonare librerie, layerare le batterie, suonare un suono wawe dalla tastiera o per i scopi più disparati.
in oltre potrebbe essere implementato un looper, e rafforzato il sistema midi poco funzionale per il momento.

only another delusion


Hello everyone, I'll be writing to you to mark my disappointment in the field linux audio ...

the directions taken by the various software does not reflect the reality of the facts.
the team severely limit the development of their own software, and situations do not change.
a field so flourishing as the audio was officially a failure within linux.
overwhelmed by a difficult situation for compatibility with cards and external devices, developers continue to keep their software with a profile is too low compared to what you need today!
There will never be a team that decides to tackle head on the situation and proposing solutions really functional?
the basic tools are there, the licenses allow you to use them, but then where is the hitch? and perhaps in the minds of many development teams that fail to provide answers to a world that asks so many and fast ...

because one does not have the freedom to work as he prefers to linux and to use programs that are very immature?
because the best open programs fail to offer the complete package of features? and most importantly who gives a notice?
and because the package of applications that aim to finish these features are few and equally immature? because they are not included in one software usado collaborative development worthy of the name?

I hope someone solves the situation, it is really needed



salve a tutti, torno a scrivervi per marcare la mia delusione in campo linux audio...
le direzioni prese dai vari software non combaciano con la realtà dei fatti.
i team limitano molto lo sviluppo del  loro stesso software, e le situazioni non cambiano.
un campo così florido come quello audio è stato ufficialmente un fallimento in ambito linux.
sommerso da un panorama di compatibilità difficile con le schede e i device esterni, gli sviluppatori continuano a tenere i loro software con un profilo troppo basso rispetto a quello che serve oggi!!!
ci sarà mai un team che si decide ad affrontare di petto la situazione e proponendo delle soluzioni davvero funzionali?
gli strumenti di base ci sono, le licenze permettono di usarli, ma dove è l'intoppo allora? forse e nella testa dei vari team di sviluppo che non riescono a offrire risposte a un mondo che ne chiede tante e veloci...
perchè uno non ha la libertà di poter lavorare come preferisce su linux e deve usare programmi molto acerbi?
perchè i migliori programmi open non riescono a offrire dei pacchetti di funzionalità completi? e soprattuto chi se ne accorto?
e perchè i pacchetti di applicativi che si propongono di finire queste funzionalità sono pochi e altrettanto acerbi? perchè non vengono inclusi in un unico software usado uno sviluppo collaborativo degno di questo nome?
spero che qualcuno prenda in pugno la situazione, c'è ne davvero bisogno

giovedì 25 ottobre 2012

nulla di più vero


salve.
lo so che sembra la solita critica distruttiva a linux, ma prego i miei gentili lettori di leggere tutto, in modo da capire veramente il significato del post, e di non saltare subito alle conclusioni più affrettate.

finalmente qui ho trovato qualcuno che la pensa come me in questione linux e pro audio, che è forse una delle situazioni più rappresentativa dell'inadeguatezza che linux si porta dietro in campi di produzione di contenuti multimediali. 


poche righe, niente di lampante, ma chiarisce come sia un esigenza dover lavorare in campo audio senza troppi problemi, configurazioni, migliaia di programmi, dover passare da un sistema con kernel normale a uno real time e usare un server audio apposta quando si lavora che chiude tutti i collegamenti audio con applicazioni che non ci girano sopra, o almeno dover collegare a mano tutte queste app all'uscita delle casse...


questi sono chiari segnali e richieste agli sviluppatori software da parte di una comunità che richiede ergonomia, facilità e potenza, di concentrarsi su questi punti, e che non vuol dire aumentare gli sforzi perforza, ma avviarli in una direzione giusta e ben strutturata.

 se gli sviluppatori invece di creare distro su distro si impeganassero su un paio di distro ma a creando degli strumenti utili  a tutta la comunità di linux, si vedrebbe nel giro di qualche anno una crescita di linux in questi ambienti spaventosa, a che serve creare mille distro per  la produzione multimediale se poi non vengono risolti i problemi noti, che la limitano, e l'unica differenza sono un paio di pacchetti e un interfaccia grafica divera? 

è bene prendere in considerazioni un momento di autocritica:
io invito gli sviluppatori di a prendere in considerazione queste mie parole e concentrarsi sulla produzione di plugin mancanti e in standard lv2 non ladspa, al miglioramento di alsa e jack e pulse audio (ci rendiamo conto di quanti server audio entrano in gioco? quanto pesante sia il lavoro da fare), magari l'inserimento di un layout di compatibilità con altri driver per poter usare le nostre periferiche, la strutturazione di un kernel impiegabile sia per l'audio sia per il resto. qui si parla di uso professionale non di essere smanettoni al pc.

chiedo ancora un minuto della vostra cortese attenzione per esporvi una mia idea che secondo meè ha un importanza cruciale cruciale:
c'e in otre pensare alla direzione che ha iniziato a prendere ubuntu, una strada molo ardua e coraggiosa, ma giusta, sta passando dall'essere un sistema per la nicchia a un sistema per tutti. nella versione 12.10 si stano iniziando a vedere soluzioni interessati per le comuni attività, e presto avremo il gaming a buon livello superando un (altro) enorme scoglio dell'universo linux.
c'e in oltre da ricordare che alcune società, più o meno famose, stanno prendendo in considerazione linux come piattaforma di sviluppo per i loro software. E' importante per la crescita di questo fenomeno, e tutti i benefici che se ne possiamo  ricavare, che queste ditte si affaccino in un sistema efficiente capace di avvicinare più utenti possibili e possibilmente di tipo diverso tra loro.
per fare ciò la ricetta è abbastanza semplice: c'e bisogno di avere buoni applicativi che hanno bisogno di buone componenti di sistema e che tutto questo sia condito da una buona dose di semplicità d'uso e di configurazione. a questa semplice ricetta si deve aggiungere una lunga fase di preparazione è naturale, ma non credo che ci siano strade più semplici da percorrere, o almeno sono quelle che stiamo percorrendo ora senza grossi risultati (progetti che si interfacciano a mille progetti che se ne interfacciano ad altri mille, e tutti questi progetti fanno poche cose o ne fanno una).
in realtà credo che andrebbe anche bene una struttura simile a quella che abbiamo già ovvero di un sistema diviso in piccole parti, a dire il vero non critico tanto la strutturazione del sistema audio, ci sono migliaia di scelte possibili nella strutturazione di un sistema digitale (deve essere il programmatore a fare le scelte in questione perché le sue conoscenze devono portarlo a fare la scelta migliore).
il grosso problema è in realtà la completa mancanza di  una  visione di l'insieme che porta a una frammentazione infruttuosa.  questa frammentazione non studiata porta numerosi svantaggi all'utente finale, non c'è un centro di controllo unico, quindi passare da configurare un server all'altro, e la posizione di un errore diventa imprecisata (è crasshato il driver? alsa? jack? pulse audio?), poi si diventa ancora più complesso e macchinoso l'apertura di jack, i collegamenti vanno fatti a mano, nuovi settaggi, tutto si traduce in un infruttuosa perdita di tempo. in pratica il concetto che cerco di esprimere è molto semplice, per quanto si frammenti il tutto l'utente non deve vederlo, almeno non subito, e non deve aver bisogno di fare ricerche approfondite, se lo fà vuol dire che deve risolvere un problema ed è una cosa che deve succedere rarissimamente.  prendiamo per esempio la struttura attuale, chiamiamola lass (linux audio server sistem, un nome a caso). lass supponiamo che all'interno di lass troviamo pulseaudio alsa e jack, tutte perfettamente integrate tra loro, e che ognuno di esso si occupa di compiti specifici (gli stessi che hanno adesso) ma in più cè una strutta di comando e settaggio sovrastante che permette all'utente di interfacciarsi con lass in maniera molto semplice dal sound menù (e supponiamo un layout di compatibilità di driver window). in questa ipotesi ci troviamo dentro anche parte di jack, quella che si occupa di usare le basse latenze, separata dal gestore di routing che è installabile a parte, una volta lanciata l'applicazione questa parte entra in funzione (probabilmente solo sui processi che quell'applicazione richiede) senza ulteriori settaggi. lass deve essere per l'utente un blocco monolitico, e distribuito. nel caso una distro linux non voglia usare tutti i software citati dovrebbe essere un suo compito dare una nuova soluzione agli utenti di altrettanta facilità, e con altrettanta integrazione tra le parti. in più uno sviluppo del genere porterebbe bug corretion da parte delle distro ai programmi installati che farebbero la base audio di tutti, o quasi, i sistemi.  questo contesto è la dimostrazione di come non ci sia una progettazione unitaria che porta senza ombra di dubbio a un caotico ensamble di pacchetti. forse è colpa di canonical che da poco peso a queste questioni, forse e la mentalità dell'open source di assemblare pacchetti fatti da altri senza neanche preoccuparsi di migliorarli in vista dell'esperienza utente e non solo del codice di per sè, non so dire quel'è la vera causa, ma so che la situazione attuale e deleteria.

le domande da farsi sono due sono: ubuntu (ma non solo) con che sistema audio deve affaciarsi al mondo ora che la distro sta man mano prendendo piede? e deve essere limitata dalla scarsa possibilità di creare contenuti multimediali a livello professionale? le risposte sono: buono e no, io ho parlato di audio, ma credo che sia estendibile anche a altri settori, ma se per il server video si sta pensando di passare a wayland ma per l'audio non si trovano vere soluzioni.

un saluto e grazie per la lettura


EDIT:
scrivendo audio pro sul launch pad ho trovato questo topic dove si parlava appunto di come migliorare il sistema audio, da quello che ho capito non è ancora la soluzione giusta, si parla di integrare meglio le soluzioni esistenti tra di loro, che non è già male, di interconettere meglio i vari server tra loro. è uno sforzo apprezzabile, anche se secondo me è meglio prendere e creare un server nuovo e efficente, anche che sia una fork o che sia sviluppato uno degli esistenti per rendere al meglio, il mondo di gnu/linux a davvero bisogno di una svolta in questo.

prejudice.
I know it seems the usual destructive criticism to linux, but I pray my dear readers to read everything in order to truly understand the meaning of the post, and not to jump to hasty conclusions more.
finally here I found someone who thinks like me concerned linux and pro audio, which is perhaps one of the most representative of the inadequacy situations that Linux carries in production fields of multimedia content.

a few lines, nothing obvious, but clarifies that it is a requirement having to work in the field of audio without too many problems, configurations, thousands of programs, having to move from one system to a normal kernel with real time and use a sound server specially when working that closes all audio connections with applications that do not run on it, or at least having to connect to hand all these cases the exit of the app ...

these are clear signs and requests for software developers by a community that takes ergonomics, and power, to focus on these points, and that does not mean increasing efforts perforza, but start them in the right direction and well structured.
 if the developers instead of creating distro of distro you impeganassero on a couple of distros but creating useful tools to the whole community of linux, you would see in a few years a growth of Linux in these environments frightening, what is to create a thousand distro for multimedia production if we do not resolve known problems, which limit it, and the only difference is a couple of packages and a GUI divera?
is good to take into consideration a moment of self-criticism:
I urge developers to consider these words of mine and focus on producing plugin missing in standard lv2 not ladspa, to the improvement of alsa and pulse audio and jack (we realize how many audio server come into play? how heavy is the work to be done), perhaps inserting a layout compatibility with other drivers in order to use our devices, the structure of a kernel can be used both for audio and for the rest. we are talking about professional non-geeks to be the PC.
I ask for a minute of your attention to share with you my idea that the second Mee has a crucial crucial:
bottle in there thinking about the direction that began to take ubuntu, a street pier difficult and brave, but right is moving from being a niche for a system for everyone. version 12.10 Stano is starting to see solutions for common tasks involved, and soon we will be gaming at a good level exceeding a (nother) huge rock universe linux.
there in addition to remember that some companies, more or less famous, are considering Linux as a development platform for their software. It 'important for the growth of this phenomenon, and all the benefits that it can be drawn, that these firms and opening into an efficient system capable of bringing many users as possible and possibly of a different type between them.
to do what the recipe is quite simple: there is need to have good applications that need good system components, and that all this is topped off with a fair amount of ease of use and configuration. This simple recipe is to add a long phase of preparation is natural, but I do not think that there are easier ways to go, or at least are the ones that we are going now without big results (projects that interface to many projects that it interfaces other very much, and all of these projects are few things or make one).
in fact I think that is just fine a structure similar to that which we have a system that is divided into smaller parts, I do not really critical as the structure of the audio system, there are thousands of choices in designing a digital system ( must be the programmer to make the choices in question because his knowledge must take to make the best choice).
the big problem is actually the complete lack of a vision of the whole that leads to a fragmentation unsuccessful. This fragmentation not studied brings many disadvantages to the end user, there is a single control center, then go to configure one server to another, and the location of an error becomes undefined (crasshato is the driver? alsa? jack? pulse audio?), then it becomes even more complex and cumbersome to open jack, connections must be made by hand, new settings, all ending in a fruitless waste of time. into practice the concept I'm trying to express is very simple, as it fragments the whole the user should not see it, at least not immediately, and should not need to do extensive research, if he does not mean that has to solve a problem and is something that should happen rarely. take for example the current structure, call lass (linux audio server sistem, a random name). lass lass we suppose that within pulseaudio alsa and jack, all fully integrated with each other, and that each of it deals with specific tasks (the same as they are now), but most else is a strutta control and setting above allows user to interface with lass in a very simple manner from the sound menu (and suppose a layout of compatibility of drivers window). in this case we are inside also part of jack, the one that takes care of using the low latencies, separated from the routing manager that is installable in part, once launched the application this part comes into operation (probably only on processes that QUELL 'application requires) without additional settings. lass must be for you a monolithic block and distributed. if a linux distro does not want to use all the software mentioned should be his task to give a new solution to the users as easily, and with as much integration between the parties. more development would lead corretion bug by distros installed programs that would make the basic sound of all, or almost all, systems. this context is the demonstration of how there is a unified design that leads undoubtedly to a chaotic ensemble of packages. perhaps that is the fault of canonical recently weighing these issues, and perhaps the mentality of open source to assemble packages made by others without even bothering to improve in view of the user experience and not just the code itself, I do not know quel'è the real cause, but I know that the current situation and destructive.
the questions to ask are two: ubuntu (but not only) with that audio system must affaciarsi the world now that the distro is slowly catching on? and must be limited by the lack of ability to create multimedia content on a professional level? the answers are: good and no, I have talked about audio, but I think it can also be extended to other areas, but if the video server you are thinking of moving to wayland but for audio are not real solutions.
a greeting and thanks for reading

EDIT:
writing on the pro audio launch pad I found this topic where they spoke precisely how to improve the sound system, from what I understand is not the right solution, it comes to better integrate existing solutions with each other, that is not already bad , of interconettere better the various servers between them. effort is commendable, although I think it is better to take and create a new server and efficient, it is also a fork or is developed in order to render one of the best, the world of GNU / Linux to really need a change in in this

venerdì 5 ottobre 2012

reaper on linux


salve amici, come voi non sapete ho da poco iniziato a usare reaper, che (e questo probabilmente lo sapete) è un potentissimo sequencer per os x e window, che per girare su linux necessita di wine, che trovo una soluzione pessima per lavoro professionale.

ma qualcosa si sta movendo, questo os sempre lasciato fuori dalle case produttrici  hardware e software, pare stia ricevendo le attenzioni dovute.
pare che qualcosa si stia smuovendo in casa cockons anche per gli utilizzatori del pinguino..
in questo server , infatti, è contenuta una versione per sviluppatori (beta 12) di reaper 4..
pare discretamente funzionante
qui trovate la discussione che ne parla...  già bitwig ha annunciato di essere destinato a "cavalcare" trionfante i kernel di tutti i sistemi operativi maggiormente diffusi, andando a riempire forse uno dei più grossi "bug" di linux (dopo l'eccessivo consumo della batteria) la produzione multimediale. forse e arrivato il momento a cui viene data la giusta dignità a questo fantastico sistema operativo, certo ci sono ancora tanti punti da risolvere, ma un massiccio porting di reaper potrebbe, a mio avviso, dare peso a linux in campo pro audio, e smuovere i programmi nativi per fare migliorie destinate a mantenere la propria fanbase... che sia dunque il passaggio decisivo a una nuova era del pro audio cross plattaform?
ci sarà un porting anche di plugin di livello professionale e blastonati?
stay tuned ;)

lunedì 24 settembre 2012

linux per artisti?? non raccontiamocela


per quanto mi aggradi l'idea di un linux tutto dedicato agli artisti o che ben si presti a lavori anche professionali io credo poco nelle distribuzioni linux per artisti multimediali viste fino ad ora, non aggiungono ne tolgono nulla ad una ubuntu con  tutti i programmi istallati per lo scopo e con una ottimizzazione adeguata.. per il quale basta seguire una guida..
cambia che quella è ottimizata su, l'audio l'altra sul video e un altra sull'imaging digitale, ma se guardiamo bene cosa sono sono un'aglomerato di pacchetti uguali a grosso modo presentando tutti i limiti dei tutto l'ecosistema linux.
io sono di quest'idea: si ci si concentra su fare una distribuzione quando si potrebbe collaborare con team di sistemi o sw audio o creare team per forcare in maniera decente sw e sistemi multimediali audio.
ne sono uscite a centinaia, basta fare una veloce ricerca su google: mentre manca ancora un sistama audio unico che viene diviso in migliaia di pezzettini, dei plugin di serietà professionale, un framework decente per il lavoro audio in realtime e per il video e i programmi sono (per quanto buoni) abbozzati e indietro.. 
invece che disperdere forze in mille distribuzioni uguali dovrebbero unirsi per fare una soluzione definitiva, ma questo ancora non pare chiaro agli sviluppatori...

mi dispiace dirlo ma: sveglia!



as pleases me the idea of ​​a linux dedicated entirely to the artists or well lend itself to work even professional I believe little in linux for multimedia artists seen so far, do not add it to detract from ubuntu with all programs installed for the purpose and with a proper optimization .. for which just follow a guide ..
changes that this is ottimizata of the audio on the other digital video and another on imaging, but if we look at what it is exactly un'aglomerato packages are roughly the same as presenting all the limitations of the ecosystem linux.
I have this idea: the focus is on making a distribution when you could collaborate with a team of systems or sw audio or create a decent team forcare sw audio and multimedia systems.
it came out in the hundreds, just do a quick search on google: while there is still no audio sistama one that is divided into thousands of pieces, plugins professionalism, a framework for decent work in realtime audio and video programs and are (as good) sketched and back ..
rather than dispersing forces in a thousand equal distributions should unite to make a definitive solution, but this still does not seem clear to developers ...

I'm sorry to say but: Wake up!

mercoledì 1 agosto 2012

la solita pappardella critica ad ardour

ciao a tutti voi sventurati che visitate nel mio blog ignari delle stupidaggini che state andando al leggere.
scherzi e convenevoli a parte vorrei entrare in medias ress nell'argomento che voglio trattare,
ovvero ardour, strano vero? è un argomento di cui non ho mai scritto.
come probabilmente sapete è appena uscita la beta 5 di ardour, inaspettata in quanto dopo  la 4 doveva esserci subito ardour 3.0.
questa beta porta numerosi miglioramenti e bug fix, tra le altre cose anche un interfaccia grafica più carina (anche se continuo a pensare che ce ne sia ancora da lavorare parecchio) io l'ho provata su osx e ci sono ancora frequenti bug e crash..
ma oggi non scrivo per annunciare l'uscita di una beta, ma per provare a ispirare qualche programmatore di buona voglia, per creare un prodotto veramente professionale per linux..
chi ha letto i post precedenti saprà benissimo la stima che ho per ardour, ma conoscerà anche il mio rapporto di amore e odio verso questo sw, i motivi sono tanti, primo di tutti le potenzialità che ha questo  che non vengono sfruttate, ovvero offre ancora delle funzioni troppo basilari per il nome che si porta dietro.
molte delle cose che elenco non sono veri difetti, ma di sicuro non rendono piacevole e snello il lavoro sopra la piattaforma.
ma andiamo con ordine:

prima di far sembrare che il mio intento sia smontare la reputazione di questo sw ci tengo a sottolineare che sto sottolineando gli aspetti negativi a fin di critica costruttiva, anche se le mie parole sembrano del tutto contro il programma sto solo andando a stanare dove dovrebbero esserci dei miglioramenti, perchè ardour le sue cose le fa bene. per questo iniziero a parlare brevemete dei punti di forza della daw, cosi da poter capire che  prodotto e di quale qualita si potrebbe creare con un lavoro in questa direzione

lati positivi di ardour:

tendenzialmente molto stabile,  se jack reggie ardour va che è una meraviglia.
un buon punto di partenza, infatti ardour offre dei tool e dei servizi di base molto utili, e alcune cose molto ben sviluppate, a livello di codice credo sia tutto ben sviluppato.
un esempio lo si puo trovare nel fatto che offre supporto a tracce audio midi e si interfaccia facilmente con  i vari controller.
è ben documentato, sul sito credo che si trovino tutte le informazioni necessarie per aiutare nello sviluppo o svilupparne un proprio. è multi piattaforma, fra un pò anche per window, e quindi vuol dire che anche i porting sarebbero più semplici perche è già stato tutto documentato.
e open source, il che vuol dire che puoi studiarne i sorgenti e lavorarci sopra tranquillamente senza infrangere la legge.
c'è ne sono molti altri, ma è inutile stare a scriverli tutti ora, in più si travano tutte le informazioni del caso in rete.

la solita pappardella critica ad ardour:


l'interfaccia grafica e poco gradevole e confusionaria:


 in ardour troviamo un talento per effettuare una scelta dei colori abbastanza brutta, grigio topo e simili non sono il massimo se ci devi passare delle ore davanti. il channel strip riporta elementi utili e altri che veramente non capisco il senso, tipo i vari tipi di solo e muto per le tracce che onestamente non ho capito.
il design dei vari pulsanti dell'interfaccia lo trovo personalmente pessimo e poco intuitivo, come la scelta dei pulsanti messi in alto nella tool bar che mi chiedo perche siano stati inseriti quando basta una semplice interazione con la traccia tramite mouse e al massimo un tasto, non mettendo invece strumenti più utilizzati come i taglia  la traccia che deve essere fatto tramite pressione del tasto s selezionando in un menù in alto se tagliare sulla played o dove si posiziona il mouse, comunque non molto comodo.
l'interfaccia e molto statica, poco interattiva con l'utente tramite il mouse, troppi shot curt da ricordare, e poche impostazioni possibili, come le scroll bar sempre a vista, molto scomodo a parer mio.

tutto tramite grossi menu contestuali:

 l'editing e ogni cosa su ardour viene fatta passando da menù sia contestuali che quelli del programma in alto nella barra dei menù, questi menù sono pieni zeppi di voce e sotto menù come risultato ci metti un ora a fare delle semplici operazioni, facilmente risolvibile con la creazione di parti di sw ( visivamente anche) dedicati a operazioni specifiche, nelle quali mettere le operazioni di quel settore, oppure trasformando la determinata azione in un plugin

mancanza di editor proprio separato dal sequencer 

in tutti i sw di audio editing c'è un modulo di editing, appunto, per esegurie alcune operazioni un po più complesse del semplice tagliare la traccia in due pezzi, comprende operazioni sui transienti, la forma d'onda, la dinamica, la fraqenza ecc ecc. insomma tuttte quelle cose strane che piaciono a noi infognati di audio.
lavorare in maniera facile in questa fase e importante perchè determina in maniera fine il suono. arduor come tutti dispone di un centro proprio di editing, però tutto questo indovinate come viene fatto? tramite menù e menù contestuali, vi lascio intendere la comodità. poi si potrebbe mettere molte altre opzioni di editing.

midi

il miidi e ancora  troppo difficile da giudicare, essendo la prima versione col midi è molto acerbo, il giudizio e inattendibile per ora.
l'unica cosa che mi sento di criticare è il ritardo con cui è stato inserito, un altra critica che muovo su questo argomento e che probabilmente molte cose sfiziose saranno aggiunte in un futuro molto lontano, se non mai.

non ha moduli dsp propri

cos'è il dsp? digital signal processing, ovvero moduli che ti permettono di elaborare il suono (inquanto segnale digitale) come equalizzatori effetti e filtri. il team sostiene che non vengano sviluppati per il fatto che poi uno si scarica e utlizza quelli che preferisce, che non è del tutto sbagliato, ma una lista di filtri di default come un buon eq e degli effetti dignitosi dovrebbero essere inseriti anche solo per rispetto  dell'utente che ha diritto ad avere un prodotto finito e funzionale per le proprie esigenze. sarebbe opportuno anche perchè queste parti di programma possono essere vendute a parte.
è in oltre dovuto precisare che una sorta di plugin propri li possiede, anche se non si può definire proprio cosi in quanto sono ladspa che distribuiscono in bundle, ma sono effetti creati da altri...

un campionatore lv2 funzionante (magari)

gli voglio dedicare due righe, non c'è niente di più frustrante che  provare a usare un campionatore lv2 su linux, già non somo molto user freendly  di loro, quelli di linux o non funzionano proprio, o sono esterni alla daw, non sono la scelta migliore... un bel campionatore funzionale (soppratutto funzionante) farebbe la differenza.

channel strip

il channel strip è un componente fondamentale di ogni studio di registrazione, ovvero il canale di un mixer con le varie sue componenti. 
il channel strip di ardour è molto simile a uno di un mixer analogico, ma perde di possibilità che il digitale può dare, ovvero è spoglio, composto solo da una selezione di entrata del segnale da registrare dove si decide da quale ingresso  della scheda registrare, un inversione di fase del segnale audio, la zona dove mettere gli isert (effetti filtri plugin in genere)  e le mandate aux (uscite che dirigono il segnale in altre direzioni ) con la parte dedicata ai  muti e ai soli e il fader.
solitamente in questa sezione ci sono anche altri  parametri, come la possibilità di ritardare di alcuni millisecondi tutta la traccia, o esempio la fantastica sezione di logic che permette di mettere un crosfade che invece di abbassare il volume ritarda gradualmete la lettura dei campioni dando un effetto molto utile  assomigliante al un disco che si ferma.

step entry:

la tastiera virtuale, ovvero un tool che ti per

binomio con jack

molti lo vedono come vantaggio enorme, io lo vedo come pietra al collo jack (il server audio a bassa latenza per i sistemi opensource) l'ho sempre trovato problematico nel settaggio e utilizzo, anche adesso su osx credo che motli problemi di ardour siano dovuti a lui, poi non mi ha mai convinto molto l'idea di sincronizzare molti sw, può essere utlie, ma non è indispensabile


queste sono le cose che non mi stanno piacendo, cioò dei punti deboli che ho potuto riscontrare in anni di utlizzo di ardour, ci sarebbero molte cose proprio mancanti.
possiamo esmpio ipotizzare la pontenza che raggiungerebbe se venisse inserito anche un looper come ableton live e la possibilità di introdurre pattenr come fruitloops, con i propri tool ben studiati e insertiti nel conteso, dei motori di resintesi sonora che permetterebbero di ampliare le possibilità di questo sw all'infinito.
non ultimo e importate, il materiale che dovrebbe essere inserito è tutto ampiamente documentato in quanto esiste un software open source che ha quella funzione, sarebbe solo da mettere ricostruire.




hello to all of you unfortunates who visit my blog unaware of the nonsense that you are going to read.
jokes and pleasantries aside I would like to enter in medias ress in the topic I want to be treated,
or ardor, strange is not it? is a subject that I never wrote.
as you probably know is just out the beta 5 of ardor, unexpected because after the four had to be immediately ardor 3.0.
This beta brings many improvements and bug fixes, among other things, a graphical user interface nicer (although I still think that there is still a lot of work) I have tried it on osx and there are still frequent bugs and crashes. .
but today I am writing to announce the release of a beta, but to try to inspire some good programmer wants to create a truly professional linux ..
those who have read the previous posts will know that I have great esteem for ardor, but also know my relationship of love and hate towards this sw, the reasons are many, first of all the potential that this has that are not being used, that still offers functions too basic to the name that it carries.
many of the things you list are not real defects, but it certainly does not make it pleasant and streamlined work on the platform.
but first things first:

first to make it seem that my aim is to remove the reputation of this sw I want to emphasize that I am pointing out the negative aspects of a very constructive criticism, even if my words seem totally against the program I'm just going to dig out where they should be improvements, because his ardor things is good. for this I will start talking brevemete of the strengths of the daw, so you can figure out which product and quality which you could make with a job in this direction

positive aspects of ardor:

tends to be very stable, if reggie jack ardor goes like a dream.
a good starting point, in fact ardor offers tools and basic services very useful, and some things very well developed at the level of code I think it is all well developed.
an example you may find that it offers support for audio and midi interfaces easily with various controllers.
is well documented, on the site believe that they are all the information needed to help in the development or develop its own. is multi-platform, including some for window, and then it means that the port would be simpler because everything has already been documented.
and open source, which means you can study the source code and work on it safely without breaking the law.
There are many others, but it is useless to write them all now, plus you travano all the relevant information on the net.

pappardella the usual criticism of ardor:


the GUI and unpleasant and confusing:


 in ardor find a talent to make a choice of colors quite ugly, gray mouse, and the like are not the best if you have to spend hours in front. the channel strip contains useful elements and others that really do not understand the meaning, such as the various types of solo and mute tracks that honestly I did not understand.
the design of the various buttons of the I personally find very bad and unintuitive, as the choice of buttons placed at the top tool bar that I wonder why they were included when just a simple interaction with the track using a mouse and a maximum of one button, not while putting the most used tools such as cutting the track to be done by pressing the s key is selecting a menu at the top if you cut or played on where you place the mouse, but not very comfortable.
interface, and much static, not interactive with the user via the mouse, too curt shot to remember, and a few possible settings, such as the scroll bar is always visible, very uncomfortable in my opinion.

all through large context menus:

 editing and everything is made of ardor moving from contextual menu and those of the program at the top menu bar, these menus are full of voice and sub-menus as a result you put an hour to do simple tasks, easily solved with the creation of parts of sw (also visually) dedicated to specific tasks, in which to put the operations in that sector, or transforming the particular action in a plugin

lack of their own separate from the sequencer editor

in all sw audio editing is an editing module, in fact, for some operations esegurie a little more complex than simply cut the track in two pieces, includes operations on transients, the waveform, the dynamics, the fraqenza etc. etc.. short tuttte those strange things that we dislike holed sound.
work in an easy way at this stage and important because it determines quite end the sound. arduor as everyone has a heart just editing, but guess how this is done? through menus and contextual menus, I leave you mean comfort. then you could put many other editing options.

midi

the miidi and too difficult to judge, since the first version with midi is very immature, judgment, and unreliable for now.
the only thing I would criticize is the delay with which it was entered, another critical move on this issue and probably many tasty things will be added in the very distant future, if ever.

does not have its own dsp modules

What is the DSP? digital signal processing, or modules that allow you to process the sound (Asthe digital signal) as equalizers effects and filters. the team claims that are not developed for the fact that one will then download and those who prefer using the shell, which is not totally wrong, but a list of default filters as a good eq and effects decent should also be inserted only for compliance the user has the right to have a finished product and functional for your needs. would be appropriate also because these parts of the program can be sold separately.
is over have stated that some sort of plugin their own them, even if you can not define precisely because they are so ladspa distributing bundles, but are effects created by other ...

a sampler lv2 working (maybe)

I want to dedicate the two lines, there is nothing more frustrating than trying to use a sampler lv2 on linux, already not very user freendly somo of them, those linux or just do not work, or are outside the daw, is not the best choice ... a nice sampler functional (soppratutto working) would make a difference.

channel strip

the channel strip is an important part of every recording studio, channel of a mixer with the various components.
ardor of the channel strip is very similar to the one of an analog mixer, but loses the possibility that digital can give, that is bare, made from a selection of input signal to be recorded where it is decided by which card input record, a reverse phase audio signal, the area where to put the Isert (filters plugin effects in general) and the aux sends (outputs that direct the signal in other directions) with the part devoted to silent and alone and the fader.
usually in this section there are also other parameters, such as the possibility of delay of a few milliseconds throughout the track, or example, the fantastic section of logic, which makes it possible to put a crosfade that instead of lowering the volume retards gradualmete the reading of the samples giving an effect very useful resembling a disc it stops.

step entry:

the virtual keyboard, which is a tool for you
combination with jack

many see it as a huge advantage, I see it as a millstone around the neck jack (the low-latency audio server systems opensource) I've always found problematic in the setting up and use, even now on osx I think motli ardor problems are due him, then I was never convinced the very idea of ​​synchronizing many sw, can be utlie, but is not required


these are the things that I do not are willing, cioò weak points that I have found in years of the usage of ardor, there would be many things, just missing.
esmpio we can assume that the pontenza would reach if it were also included as a looper ableton live and the possibility of introducing pattenr as fruitloops, with its well-designed tool and insertiti in disputed, resynthesis engine sound that would allow to extend the possibilities of this sw infinity.
not last and imported the material that should be included is all well documented as there is an open source software that has that function, it would only put rebuild.

mercoledì 18 aprile 2012

PILLOLE DA NERD? QUESTA È UNA SUPPOSTA

ciao a tutti quei coraggiosi che per sbaglio hanno provato a divincolarsi tra le mie sgrammaticate righe, e a comprendere i miei più svariati deliri...
volevo creare un nuovo "pillole da nerd" ma mi sa che questa è più una supposta...
ma andiamo con ordine:

è questo post narra di un paio di giorni in cui ho acceso il mio computer con linux per provare la situazione dell'audio editing su tale piattaforma, è un pò tecnico, ma per chi non ha dimestichezza con la musica scrivo un piccolo sommario dei termini che incontreremo nella discussione, necessario per comprendere quello che scrivo:



sequencer: piattaforma principale nel processo di registrazione di una canzone (di qualunqe genere) uno strumento software che ti permette di registrare tutti gli strumenti e voci, siano essi strumenti reali o virtuali


campioni: serie di suoni di qualsiasi genere pre registrati da usare per comporre una canzone, soundfonts collezione di campioni tutti attinenti uno all'altro.
sampler: strumento virtuale o hardware che ti permette di eseguire i vari campioni
synth: o sintetizzatore, un programma o un hardware che permette di creare dei suoni partendo da zero
ardour 3: vedi sequencer
midi: standard di comunicazione dati per controllo remoto, usato per controllare programmi con hardwhare 
plugin: programmi che ti estendono le funzioni del programma
ladspa: standard di plugin per linux
dssi: vedi ladspa
lv2 : versione aggiornata dei ladaspa
drummachines: hardware o software che serve a creare loop di batteria
stand alone: programma asestante
server audio: è il motore che sincronizza è rielabora l'audio del nostro computer
latenza: il ritardo i una registrazione dovuto al tempo fisico che il computer co mette a rielaborare il suono

anche se ora uso come piattaforma principale osx, non resisto troppo lontano da ubuntu... unica distro che ho mai usato di linux,, quindi ho riacceso il mio muletto di pc fisso su cui ho installato ubuntu 11.10, e mi metto a curiosare su i sw musicali, che sono quelli di mio interesse principali...
che ardour 3 sia ancora in beta3 lo sapevo già perché lo seguo pure su mac...
non molto sorpreso ci trovo una situazione molto simile a quella che avevo lasciato sei mesi fà, pero deciso di approfondire ancora un pò apro USC e mi scarico composite (un sampler) che dovrebbe essere anche un LV2... essendo un sampler per il midi apro ardour  3 e carico composite come plugin... il risultato è che mi si apre la finestra del pugin con solo un controllo del volume (e sono passi avanti visto che linux sampler neanche quello mi fa vedere). ora mi sorgono dei ragionevoli dubbi... è un bug del programma?? sono io che sono un pirla e faccio una procedura sbagliata? o e solo il programma che è na m**Da? io credo di non essere cosi pirla, in quanto i plugin invada li carico correttamente e carico plugin senza problemi su molti programmi...
sta di fatto che le versioni lv2 quando le carichi non hai nessun interfaccia o modo di interagire con il programma, mentre per quanto riguarda le versioni stand alone: linux sampler non sono mai riuscito a utilizzarlo, e composite lo apri e sembra di stare su hydrogen, ha la stessa interfaccia e gli stessi strumenti...
io dico: le vogliamo creare ste interfacce o no?nel 2012 c'è ancora l'idea che un programma può avere qualsiasi interfaccia??? o addirittura non averla????  secondo me la potenza di un sw risiede anche nella sua interfaccia, e io reputo la progettazione di essa come parte integrante dello sviluppo di un programma.
Ma io non mi do per vinto e installo i ppa di kxstudio...
mi cerco qualche  synth giusto per giochicchiare e  ne scarico un paio...
sono senza interfacccia...
penso al suicidio, ma poi mi trattengo farlo...
vado a vedere la versione lv2 dei plugin di steve harris, sono senza interfaccia anche loro....
mi deprimo...
allora, io capisco molte cose, ma si sta parlando dello standard lv2 (ovvero LADSPA versione 2)uno standard migliorato dai LADSPA dal quale si differenzia principalmente per supportare strumenti virtuali (prima non lo faceva) e interfacce grafiche (prima non lo faceva), quindi cosa mi rappresenta un porting di dei ladspa che sono solo effetti in lv2 se non ci carichi almeno un interfaccia???
vado a vedere in giro per internet per scaricare dei linux vst per provare a vedere cosa c'è di disponibile in quel formato (non li ho mai approfonditi ne cercati)...
sono da compilare..
troll face....



io in questo ambito di linux noto una tendenza (quasi auto distruttiva) controproducente, lasciare ad altri (che sviluppano altri programmi) il compito di scrivere delle funzioni che non si riesce a scrivere o non si vogliono scrivere. quindi ci ritroviamo a gestire più programmi (uno per funzione) su finestre diverse, invece di poter aver un unica interfaccia dove gestire tutto, espandendo il programma di varie funzioni con i plugin.
io  non sono un esperto di programmazione, ma sono sicuro che questa situazione non sia la migliore.. ma e ora di trovare una soluzione a tutto questo, quando è che i programmi stand alone verranno tutti portati in versione lv2??? cioè e matematico: più disaccoppi funzioni, programmi e controlli più diventa complicato, più diventa complicato meno utenza hai.
il mondo di linux non ha ancora capito che le interfacce non sono un capriccio di un bimbominkia cresciuto col clouse source, sono una condizione necessaria per l'utente per interagire velocemente con il computer. a me onestamente viene da ridere quando leggo i puristi di linux scrivere fieri di odiare le interfacce.

sono anni che scrivo su importanti forum di questa situazione è molti la pensano come me è altri no, però il problema rimane. essendo già presente un grosso problema di compatibilità di schede audio in linux, che lo rende ostico, se ci aggiungiamo queste esperienze che uno deve affrontare  per riuscire a fare le sue cose o anche solo giochicchiare un po con la musica si vede subito che il gioco non vale la candela.
ora staccandoci un pò dall'esperienza negativa che ho raccontato, i software di linux in linea di massima non sono male, il loro lavoro lo fanno, e alcuni anche bene...
la domanda sorge spontanea allora: di che ti lamenti?
mi lamento di come vengono gestite le cose, fino al rilascio ufficiale di ardour 3 per usare strumenti midi devi usare rosegarden e se vuoi usare l'audio ardour li devi usare insieme tramite jack, e questo solo per registrare strumenti reali e virtuali.
e tu mi dirai: e allora? sono due programmi messi in croce... e quando esce ardour 3 ne usi uno, dov'è il problema?
ed è proprio qui l'inghippo: visto che entrambi i programmi sono sprovvisti di sampler loro nativi (come invece offrono tutti i programmi closed source) e quelli in formato lv2 a quanto pare non funzionano cosi bene visto che non caricano l'interfaccia, e se devo usare un terminale li mando tutti a stendere, devi usare campionatori stand alone, ovvero che non carichi in nessun programma e sono autonomi,  e quindi devi collegarlo al sequencer midi (rosegarden in questo caso) tramite output di jack (server audio a bassa latenza che sincronizza tutto), il pi§ usato è fluidsynth con interfaccia grafica qsynth che ogni volta che cambi banco di suoni si deve riavviare.
se poi ti serve una drummachines, che in tutti gli altri sistemi è un plugin, qua devi aprirtene una standalone.. cosi ti ritrovi i controlli su quattro mixer diversi si quattro programmi..
e quando devi chiudere i progetti hai 4 progetti sull'HD che devi riaprire in un certo ordine ogni volta che devi rimettere mano al progetto..
è un vero casino, in piu alcuni programmi ti devi perdere tra complessi menu per fare le tue operazioni perchè le interfacce sono scarne.
i sintetizzatori software sono veramente pochi, e ancora non riescono a tenere il passo con i colleghi più blasonati del settore.
se invece di fare tutti questi programmi a se stanti si fossero mandate le patch per farne uno completo (meglio 1 o 2 completi che 1000 pezzettini, come in tutto) a quest'ora linux sarebbe fortemente al passo con i tempi degli altri sistemi, basterebbe anche che entro il prossimo anno tutti i programmini stand alone fossero portati in lv2, e per chi gli manca fosse costruita l'interfaccia e che sia funzionante, per avere un bel sistema...
ma anche solo l'ultimo passo porterebbe molte facilitazioni nel flusso di lavoro..
una cosa che manca, ma che non centra con l'audio, è un formato di pacchetti installabili comune a tutte le distribuzioni linux, questo spingerebbe inanzitutto gli sviluppatori a distribuire  i loro programmi già con quel formato perchè non dovrebbero compilarlo per ogni sistema, il che renderebbe più snella e veloce la distribuzione, favorendo il sw libero..

spero che molti di voi trovino l'articolo interessante e non noioso, sono le mie esperienze, i miei punti di vista, le mie riflessioni e il mio pensiero.
spero che uno di questi miei post dove critico (sempre a fin di bene, la mia non vuole essere critica sterile, ma costruttiva) questo meccanismo... io piu attivamente di cosi non posso contribuire, è gia tanto che so scrivere al computer  per scrivere ste scemenze, figuriamoci un programma 
ps. 
se qualcuno a tempo e voglia di scrivere una patch per fare leggere i dssi ad ardour 3 contatti il team. è uno standard di plugin che non sarà implementato, a parte che non gli arrivi già tutto pronto per inserirlo.
è uno standard su cui non si sviluppa più da un bel tot, ma ci sono acora tanti plugin (strumenti virtuali in questo caso) in tal formato, e sarebbe un peccato dover usare host esterni (andando contro la logica del plugin tra l'altro e perdendone la comodità)
                                          

lunedì 27 febbraio 2012

le bombe di linux dsp... plugin di alto livello

i migliori plugin per lavoro professionale sull'audio sono i linux dsp..
non sono gratuiti, ma comunqe costano poco è la qualità è elevata.
ecco i vari prodotti di casa linux dsp:
EQ Plugins:
PEQ-2A MKII GRAPH-EQ  
 
Compressor / Dynamics:
VC2B MBC2B  
 
Reverb:
SR2B    
 
Plugin Bundles:
Workstation Plugins Pack Guitar FX Pro Channel  
 sono tutti venduti in vari formati: jack standalone linux vst (il formato di steinberg ma scritto nativo su linux) e lv2(il più avanzato standard di plugin per linux)

sono tutti a pagamento ma si può scaricare una versione demo che ti permette di provarlo ma ogni 60 sec passa in bypass!!!

mi auguro di vedere più plugin cosi di buona qualità per linux e di vedere intere collezioni per professionisti (come i waves sulle piattaforme cloused) per linux... mancano solo più potenti tool per la creazione di  musica elettronica... chi ci cimenta? ;)


ecco la home page del progetto

venerdì 10 febbraio 2012

dopo ardour tre?

oggi vi ho gia parlato di ardour3  in questo post ora vi riporto anche una lista di funzioni che saranno aggiunte nel ciclo di rilasci post ardour 3 nella serie 3.x... come al solito tradotto online:

Messaggio 3,0 lista TODO

Questo è un elenco provvisorio delle funzioni e le modifiche / riprogettazioni per il post-3.0 ciclo di vita. Attualmente sono in nessun ordine particolare:

  • Con sede al Cairo tela.
  • Crossfade manipolazione migliorata.
  • Adottare provvedimenti di gestione.
  • Track / comping regione.
  • Cartella Brani.
  • Meterbridge.
  • Record di gestione dei percorsi, inclusa la possibilità di impostare un percorso di registrazione per ogni traccia, indipendente del percorso di registrazione sessione.
  • Gestione del colore Regione - Vedere i dati presenti Mantis 2755 (http://tracker.ardour.org/view.php?id=2755).
  • Modifica audio in editor esterno.
  • Boolean automazione - automazione cioè di pulsanti Mute e altri tasti ON / OFF.
  • Regione raggruppamento arbitrario.
  • Tempo rampe.
  • Fai la variabile velocità controlla più utilizzabile.
    • Funzionalità shuttle separato e la velocità di riproduzione - la velocità di riproduzione deve essere una costante tra gli avviamenti e le fermate dei trasporti. Il controllo della corrente per la spola avanti e indietro può rimanere, ma sempre tornare a uno 'Stop' o attualmente impostato 'velocità di riproduzione'.
  • LTC inseguimento attraverso qualsiasi ingresso.
  • Regioni clonato (audio e midi).
  • Traccia video e relativo re-considerevole finestra del monitor video con sovrapposizioni di mostrare, per esempio, Timecode, ADR salviette ecc
  • Record di punti definibile all'interno del canale di ingresso mixer cioè o in qualsiasi parte della catena di redirect / plugin.
  • Gestione dei media.
  • Migliorata misurazione.
    • scale e coloranti.
    • tipi di metro in più.
    • Ref punta configurabili e cambiamenti di colore da abbinare.
    • Configurabile max e min livelli che il contatore mostrerà.
  • VCA Style Master Slave e il raggruppamento, con profondità illimitata di nidificazione.
  • Compensazione della latenza per gli autobus.
  • Multi-risoluzione file di picco.
  • Invertire la logica di opacità per le regioni. Cambiare trasparente, che dovrebbe essere disattivata per impostazione predefinita.
  • modularizzare Session?
    • spostare i metodi statici nel namespace utilità?
    • spostare metodi vettoriali?
  • Migliorare il codice superfici, aggiungere superfici.
  • Copia / incolla di regioni e / o pezzi tra istanze?
  • Strappare i gruppi per le strisce mixer.
  • Fine "si applica alla selezione" - non più clicked_regionview, ecc clicked_trackview come bersagli.
  • Tutti i plugin on / off.
  • Opzione per la registrazione stereo (o qualsiasi Multi Stream) brani in un unico file, anziché diviso in due (o più) file.
  • Automation revisione - compresa l'automazione globale on / off.
  • Fai Aux bus più aux-like - sia visivamente e funzionalmente.
  • Per Plugins regione.
  • Salva con nome ...
  • Definire con maggiore precisione ciò che accade quando a caccia di timecode esterni (MTC, LTC, JACK) e le varispeeds timecode o fermate.
  • Definire con maggiore precisione cosa succede quando il codice di tempo EBU, SMPTE o Film andare al di fuori della gamma legale ovvero 00:00:00:00 -> 23:59:59:23 / 24/29. Esaminare i due casi di entrambi i timecode inseguimento esterno o no.
  • Commento / Osservazione tracce.
  • Lasciare fonti regione per essere modificato in modo dinamico.
  • Consentire il posizionamento dei media cercando di attraversare a scelta il file system in livelli più bassi.
  • Scene - Attuare Scene memorizzazione e il richiamo, ivi compresi la sequenza scena.
  • Tema Window Manager che mostra il widget / gli elementi dell'interfaccia utente che i colori devono essere modificate per.
  • Larger panning finestra di controllo aperta in grado in ogni panner canali, permettendo un controllo più preciso e più informazioni. In particolare per il panner stereo nuovo.
  • Implementare più completa panoramica.
    • Identificare (e nome) i luoghi in cui panning / informazioni di posizione devono essere applicate (es. uscite di ardore, che sintetizzano i punti in autobus), e fornire informazioni sulla posizione insieme ai dati audio, poi pan secondo la configurazione I / O.
    • Lasciare cercatori di essere disconnessi da quanto sopra se, ad esempio, invia bisogno di spostarsi indipendentemente dalla panner percorso principale.
  • Opzione per il numero di tracce e hanno tracce jack nomi delle porte includono questa numerazione.
  • Shuffle / Ripple revisione modalità di modifica.
  • Click di gestione più completa.
    • Possibilità di definire suoni diversi per ogni battito.
    • Possibilità di mettere l'accento sui battiti diversi.
    • Cambiare tempo con velocità variabile.
  • Aggiungere tasti di trasporto e un orologio alla sezione monitor.
  • Rework ordinamento della lista di regione in schede per notebook nell'editor.
  • Lasciare traccia / mixer riordino strip trascinando direttamente sulla pista intestazioni o strisce mixer, compreso il trascinamento multiple non contigue tracce / strisce e farli diventare così a cadere.
  • Fatto (o in corso)

    • Rimuovere / nascondere i file stub - parzialmente attuato 07/2010 - Completato 03/2011.
    • Le associazioni dei tasti non legato a voci di menu - parzialmente attuato 08/2010.
    • Esportare più le singole tracce - export realizzazione Stem iniziato.
    • Unire le regioni (regioni composito) - parzialmente attuati 05/2011.
    • Native linux supporto per i plugin VST - Aggiunto 09/2011.
    • Selettori di monitoraggio di ingresso - parzialmente completato 10/2011 - 'Cue' ancora da aggiungere.
ecco la pagina di rifermento

mercoledì 25 gennaio 2012

cosa manca alle daw di linux?

ciao a tutti.
questo post nasce da un esigenza che ho riscontrato e che continua a persistere su linux, girovagando per il net ho trovato molta gente che la pensa più o meno come me.
il post è un po lungo ma secondo me vale la pena di leggerlo (grazie al piffero lo scritto io :D )

vi ho già parlato del mio scambio di battute su questo argomento col principale sviluppatore di ardour, che continuo vivamente a credere che sia il meglio ora disponibile su linux.

chi ha già conoscenze in campo musicale dovrebbe trovare semplice la lettura di questo post, per chi non lo sa l'unica cosa che c'e da sapere è il midi.
cos'è il midi?
per farla semplice il midi è un protocollo di trasmissione di dati, usato per controllare software o hardware, in grado anche di trasmettere tutte le informazioni necessarie per riprodurre una nota ovvero se tu schiacci un tasto di una tastiera midi che è collegata al computer di per sè non emetterà nessun suono. se tu da un programma apposito, assegni un suono per ogni tasto nel momento che il tasto viene premuto il suono uscirà magicamente dalle casse del pc. la tastiera midi è possibile usarla anche con delle macchine hardware apposite che supportano il protocollo è fanno la stessa funzione del programma sopra descritto.

il punto della situazione è questo:



  • su linux puoi registrare?


chiaramente si, hai a disposizione un bel numero di sw a disposizione, e quasi tutti di ottima fattura, l'unica pecca resta trovare un hw che venga riconosciuto senza troppe rogne o da dover patchare a mano per sfruttarlo a pieno.


  • su linux puoi fare editing e mixaggio?


si anche questo è fattibile con qualche complicazione in più, infatti mancano ancora molti plugin linux nativi e non credo che usare quelli di window sia la soluzione. però tutto sommato hai quasi tutto il necessario per fare suonare, e anche bene, il tuo disco o il disco che stai registrando in studio.


  • su linux puoi creare musica da producer?


questa volta la risposta è un risicato NI(NO+SI). vediamo il perché:
puoi implementare le tue registrazioni con l'uso del midi, ovvero se ti manca uno strumento cercando bene puoi aggiungerlo tramite soundfonts (delle librerie di suoni che contengono uno o più suoni che puoi in parte modificare e risuonare tramite tastiera midi).
il che è molto utile a chi ha una band e deve aggiungere strumenti o creare interamente una base che come obbiettivo ha il suono naturalistico.


  • e se io voglio fare musica elettronica?


ecco prima di tutto scindiamo la musica elettronica dal maxigenere con cui si indicano più generi di musica e prendiamo quello che gli accomuna:  
essere  creata con strumenti quali sintetizzatori sonori e campioni di musica precedentemente registrata.
esistono (anche se pochi e ostici) entrambi gli strumenti su linux, ma questo non basta.
per arrivare ad avere un buon livello di musica elettronica servono anche strumenti  veloci con la potenza necessaria, è una buona quantità di midi. 
la migliore daw di linux (ardour) dopo numerosi anni di sviluppo, nella terza major relase, stà implementando adesso l'utilizzo del midi per le tracce  , ma di poter assegnare (come nelle daw riconosciute come le migliori in circolazione) ogni singolo campione ai tasti di una tastiera midi esterna o virtuale non se ne parla.
in tutti i sequencer manca un modulo per poter importare il soundfont midi direttamente dal programma senza usare un modulo esterno. questo comporta una significativa perdita di tempo e di concentrazione. il software in questione e fluidsynth con l'interfaccia grafica qsynth, il programma oltre a permettere il poter mettere poco le mani sul suono ha il difetto che deve subire un restart ogni volta che si decide di usare un soudfont diverso, il che può essere anche molto lento 
mancano dei campionatori per inserire i suoni in wawe e riprodurli sempre tramite protocollo midi in più parti della canzone (pensate esempio i vari suoni della batteria, invece di inserire il suono wawe o mp3 ogni volta che serve basta mettere il quadrettino corrispondente nel piano roll ogni volta che deve battere, senza perdere di qualità e potendo suonare direttamente da un controller midi a pad o a tastiera) o meglio ci sono ma sono esterni anche questi, e con interfacce grafiche inprobili, o molto macchinonse.
il software in questione è linux sampler ma io l'ho provato sul mac è non sono riuscito neanche a capire come funziona, quindi evito di analizarlo. 
 il usare sw esterni comporta anche il dover risettare tutti i collegamenti ogni volta che riapri un programma e non usi un determianto ordine. il avere mille collegamenti esterni comporta anche il dover avere un progetto salvato per ogni programma utilizzato, direi che non è molto favorevole.
 una cosa che ardour 3 dovrebbe inserire ma non si è ancora vista (anche se annunciata) e la tastiera virtuale, ovvero una tastiera che ti permette di avere una tastiera del pianoforte usando la tastiera del pc,
una cosa di cui personalemente sento la mancanza anche se è poco rilevante è la mancanza di un rilevatore di bpm, che mi sarebbe molto utile visto che facendo rap molta gente mi viene in studio con strumentali scaricate di cui è impossibile scoprire i bpm, 
e magari un bella impostazione che ti permette di mettere le automazioni per nota... 

queste sono le principali cose che sento io e che dovrebbero essere risolte (sempre a parere mio) nel tempo più veloce possibile, sicuramente mi è sfuggito qualcosa, e per qualcuno hanno la priorità cose che non ho detto, ma c'e tanta gente che vorrebbe uno sviluppo in questa direzione.
sicuramente quello che serve si può fare e anche senza troppi intoppi, ma sicuramente migliorare la situazione chiede tanto impegno e righe di codice, spero che se qualcuno ha letto questo post abbia capito la situazione, e che se qualcuno può fare qualcosa lo faccia..