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giovedì 20 dicembre 2012

ogni tanto una bella notizia :)

al contrario quanto si legga nei miei post io ammiro moltissimo linux.
voglio riportarvi in questo post degli esempi di buon software per linux, o almeno dei software che pare abbiano preso la strada giusta.
trovate qui una lista di programmi molto seri. se bene non siano ancora programmi del tutto professionali mi danno un po di speranza per il futuro.
sono tutti synth in formato lv2 gnu linux:

tre sintetizzatori creati dal team calf: tra cui il mono synt e il calf fluid synth che finalmente ci offre una versione lv2 del campionatore fluyd synth, l'unico che pare funzionare in linux



MDA EPIANO: 




FOO-YC20 ORGANO: un emulatore di organi vintage




SO-SYNTH PLUGINS: SO-404, SO-666, E SO-KL5: port di tre applicazioni nate come standalone con jack


linux sampler: un campionatore multiformato e multi piattaforma.. a me non ha mai funzionato però



IL NEWTONATOR











Zyn 


termineLL-PLUGINS: RUDOLF-556 E SINESHAPER



SAMPLER COMPOSITE



mi chiedo però perchè questi software non sono ancora noti al grande pubblico e facilmente reperibili e installabili dagli utenti linux, spero di vedere cambiamenti a breve 


contrary to what you read in my posts, I greatly admire linux.
I want you back in this post are examples of good software for linux, or at least the software that seems to have taken the right path.
Here you can find a list of programs that are very serious. well if you have not yet entirely professional programs give me a bit of hope for the future.
are all synth format lv2 gnu linux:
three synthesizers created by the team calf: including mono synth synth fluid and the calf which finally gives us a version of the sampler fluyd lv2 synth, the only one that seems to work in linux

MDA ePiano:

FOO-YC20 ORGAN: an emulator of vintage organs

SO-SYNTH PLUGINS: SO-404, SO-666, SO-AND KL5: port of three applications created as stand-jack
linux sampler: a sampler, multi-platform and multi .. I never worked but


THE NEWTONATOR

Minicomputer-LV2:

lv2_guitar:

Zyn
termineLL-PLUGINS: RUDOLF-556 E sineshaper

COMPOSITE SAMPLER

I wonder, however, why these software are not yet known to the general public and readily available and can be installed by users linux, I hope to see change in the short



sabato 11 febbraio 2012

giocando con ardour3...

salve a tutti, sono tornato a parlavi di ardour, ve lo avevo promesso un post dopo averlo provato..
per ora sto solo giocando un pò e credo che sia il momento di iniziare a buttare giù un pò di impressioni.
sono molto combattuto sul giudizio da dare a questo sw, se da un lato si vede un grosso sforzo da parte del team di sviluppo dall'altro si sente qualcosa di strano sul midi sopratutto:
partiamo da una funzione molto utile:
il poter vededere le varie sovra incisioni fatte su un canale, tool secondo me arrvato un pò in ritardo visto che ardour si è sempre occupato di audio.
ecco degli screenshot:


tool che ritengo molto utile, un altro tool che aspettavo con ansia è la tastiera virtuale.
questa funzione molto utile si sente che è molto acerba in ardour, ma andiamo con ordine:
invece di essere raggiungibile da shotcurt o menù in alto questa funzione la si raggiunge da menu contestuale sotto il tasto rec enable della traccia midi dal nome di step entry:


è si  presenta così:
che dire sembra davvero completa, solo che (magari mi sbaglio visto che non ho approfondito ma solo giocato) funziona solo in fase di registrazione. ho provato a cliccare ogni tasto della tastiera del mio mac ma non ho avuto risultati se non i fase di rec.. quindi se uno vuole far suonare il proprio computer per fare delle prove per provare vari giri da registrare questo tool è del tutto inutile.

andiamo alla finestra di quantizazione midi (selezionate una regione midi e schiacciate q), non sono un esperto è mi sembra abbastanza completa solo che anche questa è una finestra a parte che poteva essere inserita direttamente dall'interfaccia grafica come direttamente sul canale dove c'è il piano roll:

un problema che ho riscontrato e che quando si chiude la finestra di quantizazione rimane aperta questa immagine persistentemente:
appena ho un po di tempo segnalo questa anomalia al sito di ardour


poi abbiamo una sezione monitor del mixer molto comoda, anche se non molto gradevole di layout, ma diciamo che fa il suo sporco lavoro:


una cosa invece che non ho capito molto bene sono delle impostazioni del channel strip, che io ritengo abbastanza inutili e contorte, ecco la zona incriminata:
mute, solo e rec anno un senso e ci sono in tutte le daw, invece iso (isolate, non fa apparentemente nulla, e lock ha una funzione limitata cioè ti blocca solo il solo (scusate il gioco di parole).

abbiamo anche lo strip silec che non publico gli screenshot perche è banale, c'è come controllo solo l'impostazione per decidere a quanti db impostare la tresholdn sotto il quale taglia, e i gruppi che permettono di avere dei controlli un comune molto utili in fase di mix per mixare in maniera più veloce diverse parti gia messe in mix tra loro (sopratutto sui volumi)


ho notato spesso crash con plugin AU sopratutto con la suitte della nativ instrument ma sono sicuro che mano a mano questi bug saranno corretti ed e del tutto normale visto che si sta parlando di un sw ancora in fase bete.

quindi il giudizio su questo sw è che forse ancora troppo acerbo per diventare un colosso delle daw ma sicuramente sta iniziando a prendere la strada giusta...

mercoledì 25 gennaio 2012

cosa manca alle daw di linux?

ciao a tutti.
questo post nasce da un esigenza che ho riscontrato e che continua a persistere su linux, girovagando per il net ho trovato molta gente che la pensa più o meno come me.
il post è un po lungo ma secondo me vale la pena di leggerlo (grazie al piffero lo scritto io :D )

vi ho già parlato del mio scambio di battute su questo argomento col principale sviluppatore di ardour, che continuo vivamente a credere che sia il meglio ora disponibile su linux.

chi ha già conoscenze in campo musicale dovrebbe trovare semplice la lettura di questo post, per chi non lo sa l'unica cosa che c'e da sapere è il midi.
cos'è il midi?
per farla semplice il midi è un protocollo di trasmissione di dati, usato per controllare software o hardware, in grado anche di trasmettere tutte le informazioni necessarie per riprodurre una nota ovvero se tu schiacci un tasto di una tastiera midi che è collegata al computer di per sè non emetterà nessun suono. se tu da un programma apposito, assegni un suono per ogni tasto nel momento che il tasto viene premuto il suono uscirà magicamente dalle casse del pc. la tastiera midi è possibile usarla anche con delle macchine hardware apposite che supportano il protocollo è fanno la stessa funzione del programma sopra descritto.

il punto della situazione è questo:



  • su linux puoi registrare?


chiaramente si, hai a disposizione un bel numero di sw a disposizione, e quasi tutti di ottima fattura, l'unica pecca resta trovare un hw che venga riconosciuto senza troppe rogne o da dover patchare a mano per sfruttarlo a pieno.


  • su linux puoi fare editing e mixaggio?


si anche questo è fattibile con qualche complicazione in più, infatti mancano ancora molti plugin linux nativi e non credo che usare quelli di window sia la soluzione. però tutto sommato hai quasi tutto il necessario per fare suonare, e anche bene, il tuo disco o il disco che stai registrando in studio.


  • su linux puoi creare musica da producer?


questa volta la risposta è un risicato NI(NO+SI). vediamo il perché:
puoi implementare le tue registrazioni con l'uso del midi, ovvero se ti manca uno strumento cercando bene puoi aggiungerlo tramite soundfonts (delle librerie di suoni che contengono uno o più suoni che puoi in parte modificare e risuonare tramite tastiera midi).
il che è molto utile a chi ha una band e deve aggiungere strumenti o creare interamente una base che come obbiettivo ha il suono naturalistico.


  • e se io voglio fare musica elettronica?


ecco prima di tutto scindiamo la musica elettronica dal maxigenere con cui si indicano più generi di musica e prendiamo quello che gli accomuna:  
essere  creata con strumenti quali sintetizzatori sonori e campioni di musica precedentemente registrata.
esistono (anche se pochi e ostici) entrambi gli strumenti su linux, ma questo non basta.
per arrivare ad avere un buon livello di musica elettronica servono anche strumenti  veloci con la potenza necessaria, è una buona quantità di midi. 
la migliore daw di linux (ardour) dopo numerosi anni di sviluppo, nella terza major relase, stà implementando adesso l'utilizzo del midi per le tracce  , ma di poter assegnare (come nelle daw riconosciute come le migliori in circolazione) ogni singolo campione ai tasti di una tastiera midi esterna o virtuale non se ne parla.
in tutti i sequencer manca un modulo per poter importare il soundfont midi direttamente dal programma senza usare un modulo esterno. questo comporta una significativa perdita di tempo e di concentrazione. il software in questione e fluidsynth con l'interfaccia grafica qsynth, il programma oltre a permettere il poter mettere poco le mani sul suono ha il difetto che deve subire un restart ogni volta che si decide di usare un soudfont diverso, il che può essere anche molto lento 
mancano dei campionatori per inserire i suoni in wawe e riprodurli sempre tramite protocollo midi in più parti della canzone (pensate esempio i vari suoni della batteria, invece di inserire il suono wawe o mp3 ogni volta che serve basta mettere il quadrettino corrispondente nel piano roll ogni volta che deve battere, senza perdere di qualità e potendo suonare direttamente da un controller midi a pad o a tastiera) o meglio ci sono ma sono esterni anche questi, e con interfacce grafiche inprobili, o molto macchinonse.
il software in questione è linux sampler ma io l'ho provato sul mac è non sono riuscito neanche a capire come funziona, quindi evito di analizarlo. 
 il usare sw esterni comporta anche il dover risettare tutti i collegamenti ogni volta che riapri un programma e non usi un determianto ordine. il avere mille collegamenti esterni comporta anche il dover avere un progetto salvato per ogni programma utilizzato, direi che non è molto favorevole.
 una cosa che ardour 3 dovrebbe inserire ma non si è ancora vista (anche se annunciata) e la tastiera virtuale, ovvero una tastiera che ti permette di avere una tastiera del pianoforte usando la tastiera del pc,
una cosa di cui personalemente sento la mancanza anche se è poco rilevante è la mancanza di un rilevatore di bpm, che mi sarebbe molto utile visto che facendo rap molta gente mi viene in studio con strumentali scaricate di cui è impossibile scoprire i bpm, 
e magari un bella impostazione che ti permette di mettere le automazioni per nota... 

queste sono le principali cose che sento io e che dovrebbero essere risolte (sempre a parere mio) nel tempo più veloce possibile, sicuramente mi è sfuggito qualcosa, e per qualcuno hanno la priorità cose che non ho detto, ma c'e tanta gente che vorrebbe uno sviluppo in questa direzione.
sicuramente quello che serve si può fare e anche senza troppi intoppi, ma sicuramente migliorare la situazione chiede tanto impegno e righe di codice, spero che se qualcuno ha letto questo post abbia capito la situazione, e che se qualcuno può fare qualcosa lo faccia..