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mercoledì 12 dicembre 2012

the way of succes!!!



I think of the many ways that you can take in the field linux audio only three make sense:
-Collaboration

collaboration between various people and teams can expand the functions of a program, maybe scambiandosele with other team could have two or more software much higher level with a small increase in effort (but not duplicate)

-centralization

the problem of linux and that the information is scattered and hard to find on the network, and distributions limit the software package included by default in the repository, nothing could be more wrong, you should have everything available easily and quickly

-forking / integrate

if the collaboration for some reason it is not possible licensing gpl used to modify the program, and then if you have an idea you should not start from scratch, but supplement or forkare pogrammi existing, having already done some work could focus only the missing parts of the program

there is no reason why things can not get better if we do not want.
must stand tall and not put limits, or rather, to raise them each time before you get there.

I tell mine.
no need for a team that takes the code of ardor and beginning to implement quite a number of effects dsp (perhaps based on the already existing lv2) and synt basic, or even powerful (even in this case there are many programs lPG that can provide a good code base) and samplers to play various libraries, layerare batteries, play a sound wave from the keyboard or to the most diverse purposes.
could be implemented in more than a looper, and strengthened the midi system not practical for the moment.


secondo me tra le tante strade che si possono prendere in campo linux audio solo tre hanno senso:
-collaborare
la collaborazione tra varie persone e team permette di ampliare le funzioni di un programma, magari scambiandosele con altri team potendo avere due o più software di livello molto più alto con un piccolo incremento dello sforzo (ma non duplicarlo)
-centralizzare
il problema di linux e che le informazioni sono sparse e difficili da trovare nella rete, e le distribuzioni limitano il pacchetto di programmi inseriti di default nei repository, nulla di più sbagliato, l'utente deve avere tutto a disposizione facilmente e velocemente
-forkare/integrare
se la collaborazione per qualche motivo non è possibile le licenze gpl permettono la modifica del programma, e quindi se si ha un idea non è consigliabile partire da zero, ma integrare o forkare pogrammi già esistenti, avendo già un po di lavoro fatto potendo concentrarsi solo sulle parti mancanti del programma
non c'è motivo per cui le cose non possano andare meglio se non che noi non vogliamo.
bisogna puntare in alto e non mettersi dei limiti, o meglio, alzarli ogni volta prima di raggiungerli.
dico la mia.
c'è bisogno di un team che prenda il codice di ardour e inizi a implementare un bel numero di effetti dsp (magari basati su dei lv2 già esistenti) e dei synt di base, o anche potenti (anche in questo caso sono presenti molti programmi gpl che possono fornire un buon codice di base)  e dei campionatori di vario genere per suonare librerie, layerare le batterie, suonare un suono wawe dalla tastiera o per i scopi più disparati.
in oltre potrebbe essere implementato un looper, e rafforzato il sistema midi poco funzionale per il momento.

lunedì 24 settembre 2012

linux per artisti?? non raccontiamocela


per quanto mi aggradi l'idea di un linux tutto dedicato agli artisti o che ben si presti a lavori anche professionali io credo poco nelle distribuzioni linux per artisti multimediali viste fino ad ora, non aggiungono ne tolgono nulla ad una ubuntu con  tutti i programmi istallati per lo scopo e con una ottimizzazione adeguata.. per il quale basta seguire una guida..
cambia che quella è ottimizata su, l'audio l'altra sul video e un altra sull'imaging digitale, ma se guardiamo bene cosa sono sono un'aglomerato di pacchetti uguali a grosso modo presentando tutti i limiti dei tutto l'ecosistema linux.
io sono di quest'idea: si ci si concentra su fare una distribuzione quando si potrebbe collaborare con team di sistemi o sw audio o creare team per forcare in maniera decente sw e sistemi multimediali audio.
ne sono uscite a centinaia, basta fare una veloce ricerca su google: mentre manca ancora un sistama audio unico che viene diviso in migliaia di pezzettini, dei plugin di serietà professionale, un framework decente per il lavoro audio in realtime e per il video e i programmi sono (per quanto buoni) abbozzati e indietro.. 
invece che disperdere forze in mille distribuzioni uguali dovrebbero unirsi per fare una soluzione definitiva, ma questo ancora non pare chiaro agli sviluppatori...

mi dispiace dirlo ma: sveglia!



as pleases me the idea of ​​a linux dedicated entirely to the artists or well lend itself to work even professional I believe little in linux for multimedia artists seen so far, do not add it to detract from ubuntu with all programs installed for the purpose and with a proper optimization .. for which just follow a guide ..
changes that this is ottimizata of the audio on the other digital video and another on imaging, but if we look at what it is exactly un'aglomerato packages are roughly the same as presenting all the limitations of the ecosystem linux.
I have this idea: the focus is on making a distribution when you could collaborate with a team of systems or sw audio or create a decent team forcare sw audio and multimedia systems.
it came out in the hundreds, just do a quick search on google: while there is still no audio sistama one that is divided into thousands of pieces, plugins professionalism, a framework for decent work in realtime audio and video programs and are (as good) sketched and back ..
rather than dispersing forces in a thousand equal distributions should unite to make a definitive solution, but this still does not seem clear to developers ...

I'm sorry to say but: Wake up!