giovedì 22 novembre 2012
i sistemi closed copiano e incollano caratteristiche del pinguino
gusta's world: window e apple copiano e incollano da linux: Picasso dice: i bravi artisti copiano, i migliori artisti rubano. che nulla si inventi dal niente e risaputo, ma la scopiazzatura troppo...
mercoledì 21 novembre 2012
elementary watson
elementary what's os
ciao a tutti cari lettori e scusate il pessimo gioco di parole qua sopra ma l'inglese non è il mio forte.
da un paio di giorni sto leggendo varie notizie sul sito di elementary.
elementary e un os che si occupa di dare una distribuzione linux facile e graficamente curata.
finalmente è arrivata una versione beta, da tanto attesa, non l'ho ancora provata (e non credi che lo farò presto), ma tutti ne parlano bene.
l'interfaccia e phanteon molto bella e ben curata, un difetto lo trovo nella regressione nel numero di sw di default, non so a che sono dovute queste scelte ma presumo che vogliano creare sin da subito la miglior esperienza possibile e concentrino le risorse su progetti più importanti e che possano avere maggiore supporto in futuro.
insomma questa distro cresce bene, e credo che le versioni post luna siano una vera promessa nel panorama di programmi linux, ameno che il team non impazzisca completamente :D.
vorrei sprecare qualche riga per approfondire il discorso sulla filosofia che muove il team di elementary.
il progetto del team è molto ambizioso, propone di migliorare l'esperienza utente su linux. già ubuntu a parer di tutti ha molto migliorato lo stato delle cose, e ora tutti i desktop sono volti allo sviluppo di un esperienza utente completamente nuova e dinamica, gnome 3 e unity su tutti. panteon shell e forse il passaggio più significativo di questa evoluzione, visto che gli sviluppatori si sono mossi molto per migliorare la qualità delle interfacce grafiche (aimè solitamente punto di grande debolezza del mondo open source) e layout. hanno capito che nel 2012 non si può rimanere con interfacce in stile window 95, e che l'utente è al centro di tutte gli sforzi dello sviluppatore (un punto scontato forse, ma molti programmatori sembrano dimenticarlo troppo spesso).
forse c'è ancora qualche dettaglio da rivedere e limare, qualche settaggio visivo da aggiungere o modificare e qualche implementazione di sw elementary da fare, ma tutto sommato il progetto e molto promettente per essere alla versione 0.2 (anzi essendo in beta possiamo considerarlo 0.1.5) e la versione definitiva si rappresenta solitamente con il numero 1.0. teniamo conto che yuppiter era poco più di un ubuntu remix, quindi c'è da contare la grossa evoluzione che questa versione porta con sè, sono convinto che questa distro contenga un alto potenziale.
c'è anche da menzionare la collaborazione con yorba, ente no profit di svilupo di software libero, che come obbiettivo a quello di portare il livello dei programmi multimediali opensource a quello delle situazioni close source, primo sviluppo di questa collaborazione è l'uso del programma di gestione della posta elettronica sviluppato da yorba in elementary. spero al più presto di vedere che questa collaborazione porti con se un set di programmi "elementary art", che possano portare potenza, facilità d'uso e stabilità anche al mondo linux in questo campo, ed non è un ipotesi del tutto campata in aria visto che nei programmi che yorba a creato contiamo due editor, uno audio e l'altro video, ma purtroppo non ci sono progetti in questa direzione per ora.
in oltre ricordiamo che il team ha capito in maniera più radicale che un sistema operativo si valuta anche ai sw che propone e non solo sulla stabilità (se no window a quest'ora non avrebbe ragione di esistere) e alla "bontà del codice", che dovrebbero essere cose scontate in un sistema operativo e in un programma (un programma buggato è un programma da sistemare, e se non si risolvono certi bug il programma sono di pessima qualità). infatti in elementary ci troviamo un certo numero di programmi sviluppati appositamente per elementary che, anche se si possono installare su altre distribuzioni, sono perfettamente integrati nell'ambiente desktop. bella l'idea mac like di avere la massimazione della finestra a tutto schermo, utile se uno si deve concentrare sul lavoro, tutte le altre finestre spariscono e il programma occupa tutto lo schermo.
un altro punto che mi sconcerta un po della loro filosofia e la concezione di utente normale: per loro un utente normale è un utente passivo davanti al computer, che fa poco di più di scrivere testi (ab word l'anno direttamente eliminato dai programmi di default). io sono molto convinto che la maggior parte degli utenti hanno un approcio attivo al computer, (chi programma, chi per lavorare su musica o foto e grafica o video o su tutti e tre, o anche solo a una passione per il videogioco) e si trova spiazzato per il proprio lavoro su linux ed e costretto a tenere partizioni con window o osx per svolgere i propri lavori (sia a livello professionale che a livello amatoriale) e giocare. quando sarà abbattuta questa barriera credo che avremo fatto un enorme passo avanti, e in poco che avremo più supporto hardware e software direttamente dai produttori. io dissento da questa idea di os pregnata di unidirezionalità, in quanto un sistema operativo di tale potenzialità si deve proporre a tutti gli utenti.
e veramente umiliante che non si riesca a pensare un sistema operativo all-oriented in ambito linux, che ci si concentri quasi esclusivamente su un solo indirizzo e un problema che affligge da troppo tempo linux, come la completa inadeguatezza dei server multimediali (quello audio è un esempio che si eleva su tutti)
come molti lati positivi trovo anche degli altri lati negativi del progetto elementary, piccole cose, ma secondo me da limare: una questione urgente e mettere il tasto minimizza sull'interfaccia, e comodo poter chiudere le finestre che non si usano in quel determinato momento ma che devono essere riprese in un tempo successivo.
visto la chiara ispirazione a osx (è inutile negarlo, per quanto poi si sia differenziato) uno degli elementi più utili del descktop aqua e la ricerca di spotlight, in elementary e assente questa ricerca, però e stato presentato un blueprint su launchpad per integrarlo, speriamo bene.
usano ancora l'ubuntu sw center, che non mi ha mai fatto impazzire, in oltre linux dovrebbe fare una mega rimpatriata da nerd e stabilire un unico modo per archiviazione di sw, flessibile e potente e laciare un po perdere il metodo dei ppa attuale, con una centralizzazione della distribuzione del sw si permette una grossa diffusione di più sw che non viene limitata alla scelta fatta dal team e sgrava quest'ultimo compito permettendo di concentrarsi du fatti più importanti.
è in oltre necessario stabilire un formato per installare programmi universale a tutte le distribuzioni (dotato di un installar grafico decente) per rendere facile il lavoro agli sviluppatori e agli utenti che possono scaricarsi i programmi da internet.
come in tutte le cosi linux c'è la grande falla della produzione multimediale, che viene abbastanza trascurata, (io rilancio la proposta a chi può, ha tempo, voglia e conoscenza di costruire un team di sviluppo per facilitare lo sfruttamento di tutta la potenza di linux in ambiti multimediali seguendo un pò le linee filosofiche elementary facilità e miglioramento esperienza utente), anche in campo grafico (campo di grande rilevanza in elementary) non è stata presentata una fork di inkscape o un programma di vettoriale e grafica bitmap come gimp. non credo che in campo audio asisteremo a chi sa quale grande miglioramento grazie a elementary, almeno in origine e allo stato attuale delle cose.
ricordiamoci che linux vive di progetti singoli, che vengono accettati dalla comunità e inseriti o supportati da progetti più grossi. la libera iniziativa permette di crescere e migliorare a tutta la comunità, fossi uno sviluppatore sarei già impegnato in mille progetti, ma purtroppo non ho questa capacità, e chiedo a chi ne è impossesso se e quando può di lavorare, mantenendo una chiara direzione in testa che comprende anche l'uso che l'utente ne farà quando avrà il programma tra le mani, e dove non si riesce chiedere aiuto ad altre persone (magari altri team) per integrare in modo collaborativo le funzioni necessarie. in oltre il panorama linux mette a disposizione molti strumenti open che si possono tranquillamente forkare senza copiare e rubare, e con i dovuti sforzi (anche se minori di riscrivere un intero programma) creare un programma davvero hig-end.
è vero sono alla fine niente di più di un opinionista ( spero migliore di quelli che si insultano nei talk televisivi) ma credo di movere sempre critiche azzeccate e costruttive, in nome di un amore per il floss, spesso duro e difficile, che anche ora su altre piattaforme mi spinge a informarmi in quello che succede nell'ambito informatico open...
domenica 18 novembre 2012
Caro macchia
Ciao, e poco che non ti scrivo e già mi manchi... e successo solo ieri e la casa senza te sembra più vuota. Abbiamo passato 14 anni insieme, più di metà della mia vita, e tu co sei sempre stato, come si conviene ai migliori della tua spece. Anche se di origini non pure tu hai dimostrato una nobità danimo senza euguali, hai lottato senza arrenderti fino alla fine come un guerriero.
Sei il migliore.
Un carezza con affetto
gregorio
giovedì 25 ottobre 2012
nulla di più vero
salve.
lo so che sembra la solita critica distruttiva a linux, ma prego i miei gentili lettori di leggere tutto, in modo da capire veramente il significato del post, e di non saltare subito alle conclusioni più affrettate.
finalmente qui ho trovato qualcuno che la pensa come me in questione linux e pro audio, che è forse una delle situazioni più rappresentativa dell'inadeguatezza che linux si porta dietro in campi di produzione di contenuti multimediali.
lo so che sembra la solita critica distruttiva a linux, ma prego i miei gentili lettori di leggere tutto, in modo da capire veramente il significato del post, e di non saltare subito alle conclusioni più affrettate.
finalmente qui ho trovato qualcuno che la pensa come me in questione linux e pro audio, che è forse una delle situazioni più rappresentativa dell'inadeguatezza che linux si porta dietro in campi di produzione di contenuti multimediali.
poche righe, niente di lampante, ma chiarisce come sia un esigenza dover lavorare in campo audio senza troppi problemi, configurazioni, migliaia di programmi, dover passare da un sistema con kernel normale a uno real time e usare un server audio apposta quando si lavora che chiude tutti i collegamenti audio con applicazioni che non ci girano sopra, o almeno dover collegare a mano tutte queste app all'uscita delle casse...
questi sono chiari segnali e richieste agli sviluppatori software da parte di una comunità che richiede ergonomia, facilità e potenza, di concentrarsi su questi punti, e che non vuol dire aumentare gli sforzi perforza, ma avviarli in una direzione giusta e ben strutturata.
se gli sviluppatori invece di creare distro su distro si impeganassero su un paio di distro ma a creando degli strumenti utili a tutta la comunità di linux, si vedrebbe nel giro di qualche anno una crescita di linux in questi ambienti spaventosa, a che serve creare mille distro per la produzione multimediale se poi non vengono risolti i problemi noti, che la limitano, e l'unica differenza sono un paio di pacchetti e un interfaccia grafica divera?
è bene prendere in considerazioni un momento di autocritica:
io invito gli sviluppatori di a prendere in considerazione queste mie parole e concentrarsi sulla produzione di plugin mancanti e in standard lv2 non ladspa, al miglioramento di alsa e jack e pulse audio (ci rendiamo conto di quanti server audio entrano in gioco? quanto pesante sia il lavoro da fare), magari l'inserimento di un layout di compatibilità con altri driver per poter usare le nostre periferiche, la strutturazione di un kernel impiegabile sia per l'audio sia per il resto. qui si parla di uso professionale non di essere smanettoni al pc.
chiedo ancora un minuto della vostra cortese attenzione per esporvi una mia idea che secondo meè ha un importanza cruciale cruciale:
c'e in otre pensare alla direzione che ha iniziato a prendere ubuntu, una strada molo ardua e coraggiosa, ma giusta, sta passando dall'essere un sistema per la nicchia a un sistema per tutti. nella versione 12.10 si stano iniziando a vedere soluzioni interessati per le comuni attività, e presto avremo il gaming a buon livello superando un (altro) enorme scoglio dell'universo linux.
c'e in oltre da ricordare che alcune società, più o meno famose, stanno prendendo in considerazione linux come piattaforma di sviluppo per i loro software. E' importante per la crescita di questo fenomeno, e tutti i benefici che se ne possiamo ricavare, che queste ditte si affaccino in un sistema efficiente capace di avvicinare più utenti possibili e possibilmente di tipo diverso tra loro.
per fare ciò la ricetta è abbastanza semplice: c'e bisogno di avere buoni applicativi che hanno bisogno di buone componenti di sistema e che tutto questo sia condito da una buona dose di semplicità d'uso e di configurazione. a questa semplice ricetta si deve aggiungere una lunga fase di preparazione è naturale, ma non credo che ci siano strade più semplici da percorrere, o almeno sono quelle che stiamo percorrendo ora senza grossi risultati (progetti che si interfacciano a mille progetti che se ne interfacciano ad altri mille, e tutti questi progetti fanno poche cose o ne fanno una).
in realtà credo che andrebbe anche bene una struttura simile a quella che abbiamo già ovvero di un sistema diviso in piccole parti, a dire il vero non critico tanto la strutturazione del sistema audio, ci sono migliaia di scelte possibili nella strutturazione di un sistema digitale (deve essere il programmatore a fare le scelte in questione perché le sue conoscenze devono portarlo a fare la scelta migliore).
il grosso problema è in realtà la completa mancanza di una visione di l'insieme che porta a una frammentazione infruttuosa. questa frammentazione non studiata porta numerosi svantaggi all'utente finale, non c'è un centro di controllo unico, quindi passare da configurare un server all'altro, e la posizione di un errore diventa imprecisata (è crasshato il driver? alsa? jack? pulse audio?), poi si diventa ancora più complesso e macchinoso l'apertura di jack, i collegamenti vanno fatti a mano, nuovi settaggi, tutto si traduce in un infruttuosa perdita di tempo. in pratica il concetto che cerco di esprimere è molto semplice, per quanto si frammenti il tutto l'utente non deve vederlo, almeno non subito, e non deve aver bisogno di fare ricerche approfondite, se lo fà vuol dire che deve risolvere un problema ed è una cosa che deve succedere rarissimamente. prendiamo per esempio la struttura attuale, chiamiamola lass (linux audio server sistem, un nome a caso). lass supponiamo che all'interno di lass troviamo pulseaudio alsa e jack, tutte perfettamente integrate tra loro, e che ognuno di esso si occupa di compiti specifici (gli stessi che hanno adesso) ma in più cè una strutta di comando e settaggio sovrastante che permette all'utente di interfacciarsi con lass in maniera molto semplice dal sound menù (e supponiamo un layout di compatibilità di driver window). in questa ipotesi ci troviamo dentro anche parte di jack, quella che si occupa di usare le basse latenze, separata dal gestore di routing che è installabile a parte, una volta lanciata l'applicazione questa parte entra in funzione (probabilmente solo sui processi che quell'applicazione richiede) senza ulteriori settaggi. lass deve essere per l'utente un blocco monolitico, e distribuito. nel caso una distro linux non voglia usare tutti i software citati dovrebbe essere un suo compito dare una nuova soluzione agli utenti di altrettanta facilità, e con altrettanta integrazione tra le parti. in più uno sviluppo del genere porterebbe bug corretion da parte delle distro ai programmi installati che farebbero la base audio di tutti, o quasi, i sistemi. questo contesto è la dimostrazione di come non ci sia una progettazione unitaria che porta senza ombra di dubbio a un caotico ensamble di pacchetti. forse è colpa di canonical che da poco peso a queste questioni, forse e la mentalità dell'open source di assemblare pacchetti fatti da altri senza neanche preoccuparsi di migliorarli in vista dell'esperienza utente e non solo del codice di per sè, non so dire quel'è la vera causa, ma so che la situazione attuale e deleteria.
le domande da farsi sono due sono: ubuntu (ma non solo) con che sistema audio deve affaciarsi al mondo ora che la distro sta man mano prendendo piede? e deve essere limitata dalla scarsa possibilità di creare contenuti multimediali a livello professionale? le risposte sono: buono e no, io ho parlato di audio, ma credo che sia estendibile anche a altri settori, ma se per il server video si sta pensando di passare a wayland ma per l'audio non si trovano vere soluzioni.
chiedo ancora un minuto della vostra cortese attenzione per esporvi una mia idea che secondo meè ha un importanza cruciale cruciale:
c'e in otre pensare alla direzione che ha iniziato a prendere ubuntu, una strada molo ardua e coraggiosa, ma giusta, sta passando dall'essere un sistema per la nicchia a un sistema per tutti. nella versione 12.10 si stano iniziando a vedere soluzioni interessati per le comuni attività, e presto avremo il gaming a buon livello superando un (altro) enorme scoglio dell'universo linux.
c'e in oltre da ricordare che alcune società, più o meno famose, stanno prendendo in considerazione linux come piattaforma di sviluppo per i loro software. E' importante per la crescita di questo fenomeno, e tutti i benefici che se ne possiamo ricavare, che queste ditte si affaccino in un sistema efficiente capace di avvicinare più utenti possibili e possibilmente di tipo diverso tra loro.
per fare ciò la ricetta è abbastanza semplice: c'e bisogno di avere buoni applicativi che hanno bisogno di buone componenti di sistema e che tutto questo sia condito da una buona dose di semplicità d'uso e di configurazione. a questa semplice ricetta si deve aggiungere una lunga fase di preparazione è naturale, ma non credo che ci siano strade più semplici da percorrere, o almeno sono quelle che stiamo percorrendo ora senza grossi risultati (progetti che si interfacciano a mille progetti che se ne interfacciano ad altri mille, e tutti questi progetti fanno poche cose o ne fanno una).
in realtà credo che andrebbe anche bene una struttura simile a quella che abbiamo già ovvero di un sistema diviso in piccole parti, a dire il vero non critico tanto la strutturazione del sistema audio, ci sono migliaia di scelte possibili nella strutturazione di un sistema digitale (deve essere il programmatore a fare le scelte in questione perché le sue conoscenze devono portarlo a fare la scelta migliore).
il grosso problema è in realtà la completa mancanza di una visione di l'insieme che porta a una frammentazione infruttuosa. questa frammentazione non studiata porta numerosi svantaggi all'utente finale, non c'è un centro di controllo unico, quindi passare da configurare un server all'altro, e la posizione di un errore diventa imprecisata (è crasshato il driver? alsa? jack? pulse audio?), poi si diventa ancora più complesso e macchinoso l'apertura di jack, i collegamenti vanno fatti a mano, nuovi settaggi, tutto si traduce in un infruttuosa perdita di tempo. in pratica il concetto che cerco di esprimere è molto semplice, per quanto si frammenti il tutto l'utente non deve vederlo, almeno non subito, e non deve aver bisogno di fare ricerche approfondite, se lo fà vuol dire che deve risolvere un problema ed è una cosa che deve succedere rarissimamente. prendiamo per esempio la struttura attuale, chiamiamola lass (linux audio server sistem, un nome a caso). lass supponiamo che all'interno di lass troviamo pulseaudio alsa e jack, tutte perfettamente integrate tra loro, e che ognuno di esso si occupa di compiti specifici (gli stessi che hanno adesso) ma in più cè una strutta di comando e settaggio sovrastante che permette all'utente di interfacciarsi con lass in maniera molto semplice dal sound menù (e supponiamo un layout di compatibilità di driver window). in questa ipotesi ci troviamo dentro anche parte di jack, quella che si occupa di usare le basse latenze, separata dal gestore di routing che è installabile a parte, una volta lanciata l'applicazione questa parte entra in funzione (probabilmente solo sui processi che quell'applicazione richiede) senza ulteriori settaggi. lass deve essere per l'utente un blocco monolitico, e distribuito. nel caso una distro linux non voglia usare tutti i software citati dovrebbe essere un suo compito dare una nuova soluzione agli utenti di altrettanta facilità, e con altrettanta integrazione tra le parti. in più uno sviluppo del genere porterebbe bug corretion da parte delle distro ai programmi installati che farebbero la base audio di tutti, o quasi, i sistemi. questo contesto è la dimostrazione di come non ci sia una progettazione unitaria che porta senza ombra di dubbio a un caotico ensamble di pacchetti. forse è colpa di canonical che da poco peso a queste questioni, forse e la mentalità dell'open source di assemblare pacchetti fatti da altri senza neanche preoccuparsi di migliorarli in vista dell'esperienza utente e non solo del codice di per sè, non so dire quel'è la vera causa, ma so che la situazione attuale e deleteria.
le domande da farsi sono due sono: ubuntu (ma non solo) con che sistema audio deve affaciarsi al mondo ora che la distro sta man mano prendendo piede? e deve essere limitata dalla scarsa possibilità di creare contenuti multimediali a livello professionale? le risposte sono: buono e no, io ho parlato di audio, ma credo che sia estendibile anche a altri settori, ma se per il server video si sta pensando di passare a wayland ma per l'audio non si trovano vere soluzioni.
un saluto e grazie per la lettura
EDIT:
scrivendo audio pro sul launch pad ho trovato questo topic dove si parlava appunto di come migliorare il sistema audio, da quello che ho capito non è ancora la soluzione giusta, si parla di integrare meglio le soluzioni esistenti tra di loro, che non è già male, di interconettere meglio i vari server tra loro. è uno sforzo apprezzabile, anche se secondo me è meglio prendere e creare un server nuovo e efficente, anche che sia una fork o che sia sviluppato uno degli esistenti per rendere al meglio, il mondo di gnu/linux a davvero bisogno di una svolta in questo.
EDIT:
scrivendo audio pro sul launch pad ho trovato questo topic dove si parlava appunto di come migliorare il sistema audio, da quello che ho capito non è ancora la soluzione giusta, si parla di integrare meglio le soluzioni esistenti tra di loro, che non è già male, di interconettere meglio i vari server tra loro. è uno sforzo apprezzabile, anche se secondo me è meglio prendere e creare un server nuovo e efficente, anche che sia una fork o che sia sviluppato uno degli esistenti per rendere al meglio, il mondo di gnu/linux a davvero bisogno di una svolta in questo.
prejudice.
I know it seems the usual destructive criticism to linux, but I pray my dear readers to read everything in order to truly understand the meaning of the post, and not to jump to hasty conclusions more.
finally here I found someone who thinks like me concerned linux and pro audio, which is perhaps one of the most representative of the inadequacy situations that Linux carries in production fields of multimedia content.
a few lines, nothing obvious, but clarifies that it is a requirement having to work in the field of audio without too many problems, configurations, thousands of programs, having to move from one system to a normal kernel with real time and use a sound server specially when working that closes all audio connections with applications that do not run on it, or at least having to connect to hand all these cases the exit of the app ...
these are clear signs and requests for software developers by a community that takes ergonomics, and power, to focus on these points, and that does not mean increasing efforts perforza, but start them in the right direction and well structured.
if the developers instead of creating distro of distro you impeganassero on a couple of distros but creating useful tools to the whole community of linux, you would see in a few years a growth of Linux in these environments frightening, what is to create a thousand distro for multimedia production if we do not resolve known problems, which limit it, and the only difference is a couple of packages and a GUI divera?
is good to take into consideration a moment of self-criticism:
I urge developers to consider these words of mine and focus on producing plugin missing in standard lv2 not ladspa, to the improvement of alsa and pulse audio and jack (we realize how many audio server come into play? how heavy is the work to be done), perhaps inserting a layout compatibility with other drivers in order to use our devices, the structure of a kernel can be used both for audio and for the rest. we are talking about professional non-geeks to be the PC.
I ask for a minute of your attention to share with you my idea that the second Mee has a crucial crucial:
bottle in there thinking about the direction that began to take ubuntu, a street pier difficult and brave, but right is moving from being a niche for a system for everyone. version 12.10 Stano is starting to see solutions for common tasks involved, and soon we will be gaming at a good level exceeding a (nother) huge rock universe linux.
there in addition to remember that some companies, more or less famous, are considering Linux as a development platform for their software. It 'important for the growth of this phenomenon, and all the benefits that it can be drawn, that these firms and opening into an efficient system capable of bringing many users as possible and possibly of a different type between them.
to do what the recipe is quite simple: there is need to have good applications that need good system components, and that all this is topped off with a fair amount of ease of use and configuration. This simple recipe is to add a long phase of preparation is natural, but I do not think that there are easier ways to go, or at least are the ones that we are going now without big results (projects that interface to many projects that it interfaces other very much, and all of these projects are few things or make one).
in fact I think that is just fine a structure similar to that which we have a system that is divided into smaller parts, I do not really critical as the structure of the audio system, there are thousands of choices in designing a digital system ( must be the programmer to make the choices in question because his knowledge must take to make the best choice).
the big problem is actually the complete lack of a vision of the whole that leads to a fragmentation unsuccessful. This fragmentation not studied brings many disadvantages to the end user, there is a single control center, then go to configure one server to another, and the location of an error becomes undefined (crasshato is the driver? alsa? jack? pulse audio?), then it becomes even more complex and cumbersome to open jack, connections must be made by hand, new settings, all ending in a fruitless waste of time. into practice the concept I'm trying to express is very simple, as it fragments the whole the user should not see it, at least not immediately, and should not need to do extensive research, if he does not mean that has to solve a problem and is something that should happen rarely. take for example the current structure, call lass (linux audio server sistem, a random name). lass lass we suppose that within pulseaudio alsa and jack, all fully integrated with each other, and that each of it deals with specific tasks (the same as they are now), but most else is a strutta control and setting above allows user to interface with lass in a very simple manner from the sound menu (and suppose a layout of compatibility of drivers window). in this case we are inside also part of jack, the one that takes care of using the low latencies, separated from the routing manager that is installable in part, once launched the application this part comes into operation (probably only on processes that QUELL 'application requires) without additional settings. lass must be for you a monolithic block and distributed. if a linux distro does not want to use all the software mentioned should be his task to give a new solution to the users as easily, and with as much integration between the parties. more development would lead corretion bug by distros installed programs that would make the basic sound of all, or almost all, systems. this context is the demonstration of how there is a unified design that leads undoubtedly to a chaotic ensemble of packages. perhaps that is the fault of canonical recently weighing these issues, and perhaps the mentality of open source to assemble packages made by others without even bothering to improve in view of the user experience and not just the code itself, I do not know quel'è the real cause, but I know that the current situation and destructive.
the questions to ask are two: ubuntu (but not only) with that audio system must affaciarsi the world now that the distro is slowly catching on? and must be limited by the lack of ability to create multimedia content on a professional level? the answers are: good and no, I have talked about audio, but I think it can also be extended to other areas, but if the video server you are thinking of moving to wayland but for audio are not real solutions.
a greeting and thanks for reading
EDIT:
writing on the pro audio launch pad I found this topic where they spoke precisely how to improve the sound system, from what I understand is not the right solution, it comes to better integrate existing solutions with each other, that is not already bad , of interconettere better the various servers between them. effort is commendable, although I think it is better to take and create a new server and efficient, it is also a fork or is developed in order to render one of the best, the world of GNU / Linux to really need a change in in this
domenica 21 ottobre 2012
right way, altre considerazioni
salve a tutti.
oggi sono andato a leggere un po di notizie sulla relase di ubuntu 12.10 e indiscrezioni sulla 13.04, anche se ovviamente non ho provato la seconda, e neanche la prima volevo tirare un po di somme su quello che sta succedendo in casa canonical.
non mi dispiace la via che ha preso canonical, nonostante non impazzisca graficamente per unity, anzi le web app le trovo un giusto compromesso tra la vita on line e quella of-line, trovo anche molto interessante questo interesse dimostrato dalla società per i dispositivi mobili e tv, spero che presto potremo vedere harware dedicati su cui veder girare ubuntu.
non sono neanche contratrio a chiudere lo sviluppo a un nucleo ben saldo di sviluppatori, troppa gente non fà che creare caos, lo sviluppo deve essere eseguito da specifiche persone che sono esperte nel settore, in più forse è l'input giusto per le derivate di trovare una loro strada strutturale. trovo stucchevole vedere nascere milioni di fork di un programma quando poi esistono innumerevoli carenze su altri fattori, e onestamente copiare non fa mai bene, sarei curioso di vedere un panorama dove ogni distro sviluppa le sue applicazioni e crea una bella rete di scelte per l'utente invece di creare una versione diversa di una cosa esistente, poi lo so che anche ubuntu e una fork di debian, ma credo che con l'avanzare delle distro si sia differenziata dalla distro madre.
procediamo ora a capire che cosa c'è che non va, cosa rallenta ubuntu?
una prima risposta si trova nei core multimediali:
alsa e X.
per X il problema si sta cercando di risolvere con wayland, per alsa la soluzione si chiama jack, che non è installato di defaultt e permette il lavoro in realtime ma porta numerosi svantaggi, in primis i settaggi da fare per farlo funzionare correttamente, e in secondo il routing che permette di fare, che di per sè e una cosa buona, ma se poi devo collegare l'uscite audio di ogni programma all'ingresso delle casse o del programma dove devo rielaborarlo, risultato: TROPPO MACCHINOSO.
andiamo poi ad analizzare le principali problematiche dei pacchetti di programmi distribuiti con ubuntu.
qua si nota come sia necessario costruire una serie di applicativi specifici per ubuntu da installare di default. questo mi è portato da pensare per diversi fattori, in primis il fatto che ogni grande distribuzione deve portare con se una serie di applicativi per poter usare il computer da subito avendo una integrazione con l'os e gli altri programmi. sarebbe utile un broswer, una rubrica un calendario, un gestore di contatti, servizio di chat, gestore di collezione di foto musica e video, strumenti di pulizia del sistema efficace e che prevedano tutti i principali problemi che possano sorgere. insomma il punto di base su quest'argomento è offrire un esperienza utente con i controcazzi, impossibile da ottenere con programmi di terze parti che logicamente creano un esperienza standardizzata non adatta agli scopi degli sviluppatori di un sistema operativo.
tocchiamo un altro paio di tasti dolenti:
il gaming e la produzione di contenuti multimediali.
sul gaming non sono molto informato quindi eviterò di approfondire l'argomento, e ritenendolo anche come una questione minore, il computer come svago, non ha mai catturato la mia attenzione, anche se ritengo che una persona che è appassionata di giochi virtuali abbia tutto il diritto di giocarci anche su linux.
per quanto riguarda la creazione di contenuti multimediali invece ritengo che siano necessari degli sforzi immensi e immediati, photo editing video editing, 3D, cad, produzione musicale e attività di questo tipo dovrebbero essere al centro di un poderoso restyling di potenziamento per rendere un computer linux based accessibile anche ai professionisti dei più disparati rami della produzione. questo sviluppo purtroppo non è affidabile a degli amatori, che per quanta buona volontà e impegno possono mettere, lo sviluppo di questi applicativi non è il loro impiego principale, e quindi non riescono a dedicarci il tempo e le energie necessarie, c'è bisogno che la situazione venga presa in mano da professionisti, e che canonical inciti questa direzione di sviluppo.
per quanto riguarda la distribuzione degli applicativi c'è da stabilire un metodo univoco di distribuzione, e cercare di espandere l'utilizzo del software center da parte di sviluppatori di terze parti, eliminando via via la necessità di ppa per un uso comune, trovo anche utile una sensibilizzazione per gli sviluppatori di non distribuire pacchetti non già compilati se non su canali dedicati, e chi scrive le guide evitare di scrivere procedure complicate, non guasterebbe un formato universale per linux di installer.
e la solita critica che faccio, ma ogni critica che muovo non vuole essere distruttiva, ma anzi costruttiva per correggere errori o aprire anche un dibattito sull'argomento
Hi all.
today I went to read a bit of news about the relase of ubuntu 12.10 and 13.04 on rumors, but obviously I have not tried the latter, and not the first I wanted to pull a bit of money on what is going on in the house canonical.
I do not regret the path he has taken canonical, despite not go crazy graphically for unity, even the web app I find a good balance between life on the line and of-line, I also find very interesting this interest demonstrated by the company for mobile devices and TV, I hope that we will soon see dedicated hardware on which to run ubuntu see.
I'm not even close to contratrio development firmly on a core of developers, not too many people makes that create chaos, development must be carried out by specific people who are experts in the field, plus perhaps the input right for the derivatives of find their way structural. I find it sickening seeing the birth of millions of fork of a program when then there are many shortcomings of other factors, and honestly copy is never good, I'd be curious to see a scene where every distro develops its applications and creates a beautiful network of choices for ' user instead of creating a different version of an existing thing, then I know that ubuntu and debian fork, but I think that with the advance of distro is differentiated from the distro mother.
we now proceed to figure out what's wrong, what slows ubuntu?
a first answer lies in the core media:
alsa and X.
X for the problem you're trying to solve with wayland, the solution is called for alsa jack, which is not installed by defaultt and can work in real time but brings several drawbacks, primarily the settings to be done to make it work properly, and according to the routing that allows you to do, and that in itself a good thing, but if you have to connect the audio outputs of each program at the speaker or program where I have to work on it, result: too cumbersome.
we go on to analyze the main issues of software packages distributed with Ubuntu.
here we see that it is necessary to build a variety of applications specifically for ubuntu be installed by default. This led me to think for several factors, not least the fact that every major distribution must bring a series of applications to use the computer now having an integration with the OS and other programs. would be useful broswer, address book calendar, contact manager, instant messaging service, manager collection of photos, music and video, cleaning tools and effective system that contain all important problems that may arise. in short, the basic point of this subject is to provide a user experience with controcazzi could not be achieved with third-party programs that logically create a standardized experience is not suitable for the purposes of the developers of an operating system.
touch on a couple of other buttons painful:
gaming and multimedia content production.
I'm not very informed on gaming then I shall not go into that, and considering it as a minor issue, the computer as entertainment, has never caught my attention, although I believe that a person who is passionate about virtual games have all the right to play even on linux.
regarding the creation of multimedia content instead believe that the huge efforts are necessary and immediate, photo editing video editing, 3D, CAD, music production and activity of this kind should be at the center of a massive makeover enhancement to make a linux computer based accessible to professionals in many different branches of production. Unfortunately, this development is not reliable for amateurs, and for how much good will and commitment can make the development of these applications is not their main job, they are not able to devote the time and energy you need, no need for the situation is taken in hand by professionals, and that this canonical incites direction of development.
regarding the distribution of the application is to establish a unique method of distribution, and try to expand the use of the software center by third-party developers, gradually eliminating the need for a common use ppa, I also find sensitization useful for developers not to distribute pre-compiled packages if not on dedicated channels, and those who write the guides avoid writing complicated procedures, would not hurt a universal format for linux installer.
and the usual criticism that I do, but every move that critics do not want to be destructive, but rather constructive to correct errors or to open a debate on
venerdì 5 ottobre 2012
reaper on linux
salve amici, come voi non sapete ho da poco iniziato a usare reaper, che (e questo probabilmente lo sapete) è un potentissimo sequencer per os x e window, che per girare su linux necessita di wine, che trovo una soluzione pessima per lavoro professionale.
ma qualcosa si sta movendo, questo os sempre lasciato fuori dalle case produttrici hardware e software, pare stia ricevendo le attenzioni dovute.
pare che qualcosa si stia smuovendo in casa cockons anche per gli utilizzatori del pinguino..
in questo server , infatti, è contenuta una versione per sviluppatori (beta 12) di reaper 4..
pare discretamente funzionante
qui trovate la discussione che ne parla... già bitwig ha annunciato di essere destinato a "cavalcare" trionfante i kernel di tutti i sistemi operativi maggiormente diffusi, andando a riempire forse uno dei più grossi "bug" di linux (dopo l'eccessivo consumo della batteria) la produzione multimediale. forse e arrivato il momento a cui viene data la giusta dignità a questo fantastico sistema operativo, certo ci sono ancora tanti punti da risolvere, ma un massiccio porting di reaper potrebbe, a mio avviso, dare peso a linux in campo pro audio, e smuovere i programmi nativi per fare migliorie destinate a mantenere la propria fanbase... che sia dunque il passaggio decisivo a una nuova era del pro audio cross plattaform?
ci sarà un porting anche di plugin di livello professionale e blastonati?
stay tuned ;)
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lunedì 24 settembre 2012
la distro linux ideale, (my ideal linux distribution)
come saprete, se avete letto uno dei miei post sull'argomento, sono molto attratto dall'informatica open source, in particolare dai sistemi linux..
pur non avendo una grande conoscenza tecnica sul computer, ne aver provato una grande quantità di distro mi sono molto legato a questo sistema (o meglio eco-sistema).. in questo post parlerò di un ideale distribuzione come vorrei che si presentasse, le caratteristiche che dovrebbe avere sia estetiche che funzionali. ora, non tutto questo è fattibile, sarà mai fatto nella storia di linux o ha senso fare. di sicuro per realizare la parte di cose realizzabili che ho scritto servirebbero una grossa mole di sviluppatori (che ci potrebbe anche essere non fosse divisa in mille progetti piccoli) impegnati full time (e quindi presubilmilmente pagati) per almeno un paio d'anni.
non parlarò di cose troppo complesse come librerie da usare o parti di software troppo specifci, ma resterò sul generale cercando di rendere l'idea di quello che intendo, mi piacerebbe approfondire alcuni concetti, ma non avendo le competenze tecniche preferisco evitare.
se credete di leggere troppe castronerie potete tranquillamente lasciare stare la lettura invece di poi scrivere commenti inutili ma credo che se avrete vogliA di dedicare un po del vostro prezzioso tempo alla lettura leggerete soluzioni, per lo meno, interessanti.
da dove nasce l'esigenza di scrivere questo post:
io da amante di linux o provato per tre anni a usarlo come sistema principale, quindi anche per tutta la produzione multimediale che mi interessava. il risultato è stato davvero demoralizzante,costanti prove senza vedere vere soluzioni all'orizzonte. questa sarebbe la mia idea di sistema operativo perfetto adatto alle mie esigenze (e spero non solo)...
non parlarò di cose troppo complesse come librerie da usare o parti di software troppo specifci, ma resterò sul generale cercando di rendere l'idea di quello che intendo, mi piacerebbe approfondire alcuni concetti, ma non avendo le competenze tecniche preferisco evitare.
se credete di leggere troppe castronerie potete tranquillamente lasciare stare la lettura invece di poi scrivere commenti inutili ma credo che se avrete vogliA di dedicare un po del vostro prezzioso tempo alla lettura leggerete soluzioni, per lo meno, interessanti.
da dove nasce l'esigenza di scrivere questo post:
io da amante di linux o provato per tre anni a usarlo come sistema principale, quindi anche per tutta la produzione multimediale che mi interessava. il risultato è stato davvero demoralizzante,costanti prove senza vedere vere soluzioni all'orizzonte. questa sarebbe la mia idea di sistema operativo perfetto adatto alle mie esigenze (e spero non solo)...
bene, cominciamo:
ora procedo descrivere come mi piacerebbe trovare il computer quando lo accendo...
dovrebbe essere ubuntu (o un altra derivata se si crede sia meglio) based, stabile e sicura e leggera, parlo di ubuntu per la sua grande diffusione come sistema e delle migliorie che ha poortato in anni di sviluppo, che quindi possono essere utili a questa distrubuzione, ma si potrebbero pensare altre mille opzioni, come fendora o debian, oppure lasciando la sfera linux (cosa che non riterrei una mossa vincente per diffusione e compatibiltà) andare su bsd o darwin (la versione opensource del quore osx) dove le licenze lo permettono, ma credo che questo farebbe perdere una grossa compatibilità hardware, quindi poco utile allo scopo di questa distribuzione. in oltre se si usa un kernel linux deve essere in'oltre risolto il bug del kernel che fà consumare velocemente le batterie dei portatili, cercando anzi di migliorare le prestazioni senza perdere funzionalità.
il boot deve essere veloce, effettuato il login e trovo trovo una interfaccia gradevole, fresca, molto leggera sulle prestazioni e user freendly. il sistema dece essere user centrico, ovvero deve mettere a proprio agio l'utente, che appena aperto inizia a esplorare e a usare il computer. E' una distribuzione che guarda a un utente multimediale appassionato, che si diletta a creare contenuti multimedial sia amatorialmente che a livelli semi professionali o professionali, ma che non disdegna il lato social e web. il classico utente a cui mi riferisco e una persona ha poca voglia di mettersi a smanettare sul terminale e sul pc in genere, perchè preferisce spendere il suo rempo al pc nel creare contenuti di vario genere e non per configurare i programmi per farlo. questa distro punta al futuro guardandosi in torno e indietro, per garantire un prodotto apprezzabile da tutti gli utenti, dove messi a loro agio trovano tutto quello che cercano nel posto giusto.
l'interfaccia grafica non è un aspetto da sottovalutare o frivolo, ha fatto la fortuna di molti sistemi o software che a parità di costo e qualità ha vinto il programma con l'interfaccia più comoda e carina, come a permesso a tutti noi di avere computer e di venderne cosi tanti facendo in modo che avessero prezzi accessibili, ed è la cosa con cui noi ci relazioniamo abitualmete al computer.
unity e gnome 3 hanno un design non eccellente a mio avviso, sembrano giocattoli e sanno di già visto kde non mi piace e le altre non le conosco bene.
appena aperta l'interfaccia si presenta la scrivania con solo una barra superiore fissa dove c'è il menù di sistema e altri menu per spegnere il coputer o ricevere altre informazioni su di esso.
invece di una doc bar (mac stile) o pannelli dove si visualizza le finestre (window) si potrebbe pensare a dei pannelli a scomparsa messi nei lati dello schermo con delle icone che aprono delle finestre che con un effetto elegante riempiono tutto lo schermo, magari in trasparenza. queste icone potrebbero adempiere varie funzioni, come una dashboard dove si tengono elementi come le note altri widget a portata di mano, una per le finestre delle applicazioni aperte, una per le applicazioni di sistema e quelle preferite, il cestino, un pannello dove gestire la connettività e le reti e un atro ancora per le applicazioni installate, tutte attivabili con uno shortcut. il design delle icone e delle scritte deve essere più ampio del normale per renderle più comode e ordinate, esteticamente più belle permettendo in certi limiti una personalizzazione. l'ordine regna sovrano tutto su questa interfaccia deve dare senso di ordine e seguire un design abbastanza minimale (si elementary os mi piace molto su alcune scelte).
per quanto riguarda l'installazione di applicazioni sarebbe da dotare di un sw che permette di installare i pacchetti supportati tramite interfaccia grafica (come su window e mac) permettendo tutte le opzioni del caso, i formati supportati dovrebbero essere il .deb, e dei formati progettiati per essere gli standard del mondo linux per l'installazione di programmi non da repository, uno simile al dmg (portabilie) e l'altro simile a exe o dove l'installer installa un programma diverso da se stesso, infatti avere un sw center è molto comodo(tanto da essere stato copiato dal mac) ma è altrettanto comodo installarne uno già compilato scaricato da un sito o passato da un amico.
appena aperta l'interfaccia si presenta la scrivania con solo una barra superiore fissa dove c'è il menù di sistema e altri menu per spegnere il coputer o ricevere altre informazioni su di esso.
invece di una doc bar (mac stile) o pannelli dove si visualizza le finestre (window) si potrebbe pensare a dei pannelli a scomparsa messi nei lati dello schermo con delle icone che aprono delle finestre che con un effetto elegante riempiono tutto lo schermo, magari in trasparenza. queste icone potrebbero adempiere varie funzioni, come una dashboard dove si tengono elementi come le note altri widget a portata di mano, una per le finestre delle applicazioni aperte, una per le applicazioni di sistema e quelle preferite, il cestino, un pannello dove gestire la connettività e le reti e un atro ancora per le applicazioni installate, tutte attivabili con uno shortcut. il design delle icone e delle scritte deve essere più ampio del normale per renderle più comode e ordinate, esteticamente più belle permettendo in certi limiti una personalizzazione. l'ordine regna sovrano tutto su questa interfaccia deve dare senso di ordine e seguire un design abbastanza minimale (si elementary os mi piace molto su alcune scelte).
per quanto riguarda l'installazione di applicazioni sarebbe da dotare di un sw che permette di installare i pacchetti supportati tramite interfaccia grafica (come su window e mac) permettendo tutte le opzioni del caso, i formati supportati dovrebbero essere il .deb, e dei formati progettiati per essere gli standard del mondo linux per l'installazione di programmi non da repository, uno simile al dmg (portabilie) e l'altro simile a exe o dove l'installer installa un programma diverso da se stesso, infatti avere un sw center è molto comodo(tanto da essere stato copiato dal mac) ma è altrettanto comodo installarne uno già compilato scaricato da un sito o passato da un amico.
nelle applicazioni di sistema non devono mancare alcune cose fatte appositamente per questo os, o ancora meglio prendere delle app di questo tipo già esistenti aggiornarle in maniera radicale aggiungendo funzionalità e adattandole allo stile della distro è anche pesantemente riscritte se é necessario per creare la distro perfettamente : il terminale (è scontato, e deve essere aperto il meno possibile) poi un editor di testo con tutta la suite d'ufficio e non solo, si potrebbero pensare soluzioni per l'editoria sia multimediale che cartacea. un gestore di foto, filmati e di musica, che in ogni caso gestisce tutte le foto la musica e i video del computer, senza che l'utente debba importarli manualmente o gestire la cartella (anche questo molto avanzato in modo da rendere ogni operazione molto semplice e che sia flessibile e programmabile al massimo per garantire la migliore esperienza l'utente) con possinilità di soncronozazione di vari dispositivi. un software di backup, strumenti per la pulizia e manutenzione di sistema abbinato a un pannello di controllo senza troppe funzioni (che vengono messe in alcune utility appena dette) ma comunque con accesso a una ricca gamma di funzioni e personalizzazioni, un software center ricco di funzionalità (con software sviluppati dallo stesso team) calendari, reader, feed, mail, agende, ottimo editor video, eccellente sequencer audio, programmi per disegno in vettoriale, foto ritocco, paint un browser, anche se in forma minimale tutte queste applicazioni a indirizzo multimediale devono essere presenti (o almeno le principali), per poi espanderle anche grazie a un metodo che spiegherò più avanti.
tutte queste app, dove possibile, devono comunicare e integrarsi tra di loro, e supportare i formati di altri programmi che fanno la stessa cosa (open source e dove e possibile pure closed). in oltre deve essere possibile iniziare a usare veramente il pc per operazioni di base appena installato il sistema senza dover configurare niente di più della lingua e dell'ora.
tutte queste app, dove possibile, devono comunicare e integrarsi tra di loro, e supportare i formati di altri programmi che fanno la stessa cosa (open source e dove e possibile pure closed). in oltre deve essere possibile iniziare a usare veramente il pc per operazioni di base appena installato il sistema senza dover configurare niente di più della lingua e dell'ora.
tutto si orienta per la produzione multimediale, in vista di questo fatto tutti i core multimediali dovrebbero essere riscritti per rendere il lavoro semplice e potente, andrebbe riscritto alsa per renderlo in automatico a bassa latenza e magari supportare i driver di osx o window (un layout di compatibility, se è possibile, e sarebbe una manna dal celo fidatevi), una cosa simile per X che e pesantuccio e da parecchi problemi di driver, cercando di rimanere più stabile possibile, cercando di mantenere la compatibilità con le applicazioni già esistenti (lo so che sto chiedo l'impossibile).
la compatibilità hardware con molte periferiche di vario genere deve essere una priorità, un buon riconoscimento delle periferiche garantisce un approccio da parte degli utenti professionisti, di qualsiasi ordine e livello, e una libertà per questi ultimi di scegliersi le periferiche preferite, comporta un minor dispendio di energie nei settaggi, che devono essere ridotti al minimo per gli utenti,e nelle ricerche dell'harware, fattore non di secondo ordine quando si parla di utenza professionele per la creazione di contenuti audio-visivi e simili.
non deve essere una di quelle distro per artisti che non aggiungono un vero vantaggio all'utente, essendo una raccolta di pacchetti messi insieme e pacchetto più pacchetto meno sono tutte uguali, questa distro si propone come innovatrice in questo campo.
ci deve essere uno sviluppo di sw per la creazione di contenuti multimediali comprtitivi con i top gamma degli standard,non deve essere escluso nessun settore, cad, modellazione 3d, video editing, musica, editing di foto, animazione, impaginazione di testi, computer, grafica animazione e chi più ne ha più ne metta.
per gli aggiornamenti sarebbe carino pensare a una rolling, ovvero aggiornamenti di versione senza dovere formattare tutto di volta in volta, con aggiornamenti stabili e frequenti e una major relase ogni anno o anno e mezzo più o meno, dando il tempo agli sviluppatori di fornire un prodotto serio e aggiornato, con interessanti novità, stabile e a ogni aggiornamento piu distante dalla distro di partenza.
una cosa che mi sta attirando molto ora e la nuova filosofia di google aperta al web, non credo che sia una soluzione ancora del tutto efficace da utilizzare in maniera radicale come sta pensando Google, soprattuto per scopi produttivi come quelli che questa distro ideale propone, ma credo che anche una certa apertura al web combinando la vita ofline con quella online sia davvero interessante come strada.
per esempio se abbiamo dei lavori a casa e siamo senza computer dietro grazie alle sincronizzazione e possibile accedere da un altro computer e lavorarci, ancora usare dello spazio web come hardisck remoto su cui i dati vengono archiviati e protetti, e su cui poter fare dei backup.
credo che sia anche importante una certa apertura al social, che mai come ora è entrato nella nostra vita e ci permetterebbe di condividere sia le nostre opere che l'esperienza e anche di creare in maniera condivisa un file e interagire integrando conoscenze, pensiamo infatti che tutti i programmi didefault possano interagire in remoto con un altro programma uguale, potremmo pure fare nascere delle collaborazioni a distanza con gente dall'altra parte del mondo, interessante vero? ovviamente per social si intende anche una chat di sistema equipaggiata di tutto punto e deve essere equipaggiata di sistemi per comunicare con i computer connessi sulla stessa rete, con cui condividere file e sezioni di lavoro sui prgrammi di default, scambiarsi messaggi di chat.
un aspetto importante e la sicurezza quindi non deve mancare firewall e tutto in necessario per evitatare il più possibile intrusioni non volute da terze parti, un programmache ripara il sistema in caso si rompa (dotato di un interfaccia grafica) e un programma che rileva applicazioni dannose (se è possibile).
potrebbe essere distribuito su vari cd scaricabili (e o con aggiornamenti digitali). Uno di base e altri con le estensioni utili, ovvero una volta installato il sistema operativo di base potremo installare dei servizi e programmi in più in base alle nostre esigenze (una sottospecie di servis pack di window ma utile per davvero) esempio un cd di estensioni del sistema già studiato per la grafica più tosto che l'audio o il montaggio video.
faccio un esempio nel campo che è quello che conosco meglio, il sistema già presenta dei punti di forza come la compatibiltà hw maggiore ma non è ancora dotato di lavorare in realtime (questo è un esempio, potrebbero essere miglioni di opzioni) quindi c'è il problema delle registrazioni con delle latenze (tempi di acquisizione del segnale) molto alti che potrebbero influire in fase di registrazione, in questo cd ci sarebbe contenuta la soluzione che modifica le patch per permetter di lavorare in tempo reale, e non solo, ovviamente l'editor audio fornito di default per quanto buono e molto basilare, manca di funzioni ed è destinato a chi deve solo fare qualche lavoretto veloce (come tutti gli altri sw di default) ma per questo c'è una soluzione: il cd con l'aggiornameto per l'audio, il cd aggiungera al sequencer quello che manca, supporto di formati, tool (compressori ed equalizzatori diversi da quelli di default e adatti a ambiti professionali, campionatori audio, sintetizzatori e drumachines, e perchè no: dei campioni audio di default scelti dal team e messi a dispozione di tutti.
insomma questi cd modellano l'os per essere adatto alle esigenze di tutti e senza incasinartelo, ma lasciando il sistema funzionale e scattante, senza perdere di affidabilità (in qualto ogni cd aggisce solo nel suo ambito di competenza) e che l'utente stia a fare mille settagi ogni volta e senza che il sistema sia appesantito da cose inutili.
il lavoro dovrebbe essere diviso in team a seconda delle inclinazioni naturali dello sviluppatore, i team dovrebbero essere divisi secondo i vari rami di sviluppo (sistema, interfaccia grafica, core multimediali, programmi e applicativi di ogni genere, in base alle esigenze della distribuzione) e ogni sviluppatore fare parte di uno o più team. ogni team per lo sviluppo di suite per la creazione si contenuti multimediali dovrebbe fare riferimento a uno utenti esperti o a specialisti del settore in questione, per garantire la massima flessibilità e la completezza dei programmi. in oltre un team di supervisione fatto da alcuni sviluppatori dei vari team di sviluppo e dagli esperti dovrebbe indirizzare il lavoro dei vari team facendo il punto della situazione, riportando le impressioni del team e decidendo di passo in passo la strada che il sistema operativo deve prendere, creando delle discussioni in merito dei problemi sorti in fase di sviluppo per trovare soluzioni. sarebbe anche carino che la collaborazioni si espandessero anche con team di sviluppo di programmi esistenti (magari quelli usati come base per quelli di default) per creare una rete di supporto intorno a questo sistema operativo sostenuta in manieara collaborativa destinata a migliore l'esperienza e la stabiltà e smuovendo l'ecosistema linux piu uin generale su questi settori un po retrogradi.
un aspetto importante e la sicurezza quindi non deve mancare firewall e tutto in necessario per evitatare il più possibile intrusioni non volute da terze parti, un programmache ripara il sistema in caso si rompa (dotato di un interfaccia grafica) e un programma che rileva applicazioni dannose (se è possibile).
potrebbe essere distribuito su vari cd scaricabili (e o con aggiornamenti digitali). Uno di base e altri con le estensioni utili, ovvero una volta installato il sistema operativo di base potremo installare dei servizi e programmi in più in base alle nostre esigenze (una sottospecie di servis pack di window ma utile per davvero) esempio un cd di estensioni del sistema già studiato per la grafica più tosto che l'audio o il montaggio video.
faccio un esempio nel campo che è quello che conosco meglio, il sistema già presenta dei punti di forza come la compatibiltà hw maggiore ma non è ancora dotato di lavorare in realtime (questo è un esempio, potrebbero essere miglioni di opzioni) quindi c'è il problema delle registrazioni con delle latenze (tempi di acquisizione del segnale) molto alti che potrebbero influire in fase di registrazione, in questo cd ci sarebbe contenuta la soluzione che modifica le patch per permetter di lavorare in tempo reale, e non solo, ovviamente l'editor audio fornito di default per quanto buono e molto basilare, manca di funzioni ed è destinato a chi deve solo fare qualche lavoretto veloce (come tutti gli altri sw di default) ma per questo c'è una soluzione: il cd con l'aggiornameto per l'audio, il cd aggiungera al sequencer quello che manca, supporto di formati, tool (compressori ed equalizzatori diversi da quelli di default e adatti a ambiti professionali, campionatori audio, sintetizzatori e drumachines, e perchè no: dei campioni audio di default scelti dal team e messi a dispozione di tutti.
insomma questi cd modellano l'os per essere adatto alle esigenze di tutti e senza incasinartelo, ma lasciando il sistema funzionale e scattante, senza perdere di affidabilità (in qualto ogni cd aggisce solo nel suo ambito di competenza) e che l'utente stia a fare mille settagi ogni volta e senza che il sistema sia appesantito da cose inutili.
il lavoro dovrebbe essere diviso in team a seconda delle inclinazioni naturali dello sviluppatore, i team dovrebbero essere divisi secondo i vari rami di sviluppo (sistema, interfaccia grafica, core multimediali, programmi e applicativi di ogni genere, in base alle esigenze della distribuzione) e ogni sviluppatore fare parte di uno o più team. ogni team per lo sviluppo di suite per la creazione si contenuti multimediali dovrebbe fare riferimento a uno utenti esperti o a specialisti del settore in questione, per garantire la massima flessibilità e la completezza dei programmi. in oltre un team di supervisione fatto da alcuni sviluppatori dei vari team di sviluppo e dagli esperti dovrebbe indirizzare il lavoro dei vari team facendo il punto della situazione, riportando le impressioni del team e decidendo di passo in passo la strada che il sistema operativo deve prendere, creando delle discussioni in merito dei problemi sorti in fase di sviluppo per trovare soluzioni. sarebbe anche carino che la collaborazioni si espandessero anche con team di sviluppo di programmi esistenti (magari quelli usati come base per quelli di default) per creare una rete di supporto intorno a questo sistema operativo sostenuta in manieara collaborativa destinata a migliore l'esperienza e la stabiltà e smuovendo l'ecosistema linux piu uin generale su questi settori un po retrogradi.
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